In occasione del Coast Day sono state tante le lodevoli iniziative per discutere in merito al tema/problema della tutela ambientale. Per l'occasione è stato realizzato anche un "flash mob"  dalla spiaggia della Madonnina, per promuovere la tutela del mare e dell'ecosistema costiero e marino. 

Queste le parole dell'assessore Sandra Santavenere in riferimento al progetto:

“Adriatic + Coast Day è stato un contenitore di momenti significativi e determinanti per fare il punto sulle strategie e i futuri programmi da porre in essere per salvaguardare il nostro mare. Abbiamo messo insieme un importante confronto scientifico, affidato a qualificati esperti e studiosi italiani e stranieri; un vasto e articolato programma di attività, che nonostante le difficoltà organizzative legate al maltempo, è riuscito a coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza sui temi della tutela ambientale. E poi, grazie all'utilizzo dei social, abbiamo tenuto acceso il dibattito su argomenti su cui si gioca parte dello sviluppo del nostro territorio e lo faremo ancora per tutta la durata del progetto di cui Pescara è capofila. Si tratta di un ruolo conquistato con il lavoro e le buone pratiche, che ci distingueranno anche nell'importante obiettivo che Adriatic + contiene e che porteremo avanti, dando con i fatti la migliore risposta alle polemiche sollevate in questi giorni a titolo strumentale. I risultati dei tavoli di lavoro nel capoluogo Adriatico saranno al centro di un importante appuntamento in programma in autunno, a Bruxelles, quando, in occasione degli Open Days, saranno illustrati ai rappresentanti dell’Unione Europea, i lavori riguardanti lo studio di fattibilità realizzato dal progetto Adriatic+ per la costituzione di un Sistema di Supporto alle Decisioni per attenuare le minacce derivanti dalle attività economiche ed umane alla biodiversità marina e costiera. E’ importante che Pescara abbia avuto un evento di così alto valore scientifico, lo è per la riflessione sui programmi da attuare per la tutela del mare e dell’ambiente costiero che è nel nostro DNA. Mi spiace che il concerto di Fiorella Mannoia sia stato annullato a causa di problemi che riguardano la sfera privata dell’artista e meritano tutta la vicinanza e il rispetto da parte nostra e del pubblico. Ma ciò non toglie nulla ai risultati del nostro lavoro, frutto di un’attività costante, che ci vede impegnati da tanto tempo e che non si concluderà qui. Voglio ringraziare tutti coloro che con noi hanno condiviso queste esigenze, recependo i nostri sforzi e il nostro impegno che guarda all'ambiente come priorità”.


Purtroppo, però, il problema del mare sporco a Pescara va avanti da troppo tempo. Sono troppe le amministrazione che si sono succedute senza risolverlo e sono troppi gli errori commessi.

Ora, dopo diversi decenni, è possibile pensare di fare ancora teatrini e 'tavoli del potere' per discutere sul problema? E' possibile pensare di fare delle manifestazioni per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini? E' possibile pensare di risolvere il problema con una samba, un cha cha cha o un giro tondo? E' possibile organizzarsi una 'protesta' contro se stessi? Si rasenta il paradosso. 

Si ha un'occasione più unica che rara che solo pochi eletti possono avere nella vita. Perché non sfruttare questa opportunità? Ci si potrebbe distinguere e rimanere nella storia come coloro che hanno agito per risolvere un problema annoso per la città e per tutti i suoi cittadini. Sono finiti i tempi delle promesse, ormai non crede più nessuno alle favole. Questo è il momento di agire. 

Il giro giro tondo lasciamolo ai bambini, bisogna fare qualcosa di concreto.