Allo stadio Adriatico di Pescara i padroni di casa guadagnano solamente un punto in un incontro ricco di episodi che termina 2 a 2. Il Delfino di mister Oddo si schiera con il 4-3-1-2 con Fiorillo in porta, Crescenzi Zuparic Fornasier e Zampano in difesa, Memushaj Mandragora e Verre a centrocampo, e Benali alle spalle della coppia d'attacco brevettata Lapadula Caprari. Lo spezia di Domenico Di Carlo risponde con un 4-4-2 composto da: Chichizola tra i pali, Terzi Milos Valentini e Tamas in difesa, Migliore Acampora Situm e Canajija a centrocampo, e in attacco Nene e Catellani.

La prima frazione di gioco è priva di emozioni tranne qualche buona chiusura del Delfino. Per lo più i padroni di casa attaccano ma non concludono quasi mai a rete; l'unica occasione è di Lapadula che stacca in area ma il tiro è centrale. Al 34' il primo a comparire sul taccuino delle ammonizioni e Situm, ed è l'ultimo episodio del primo tempo.

Non trascorre nemmeno un minuto nella ripresa che il Delfino si porta sull'uno a zero: da calcio d'angola stacca Mandragora ma Chichizola si supera nella respinta, ma non può evitare il tap-in vincente di Fornasier che sblocca il risultato. E' il Pescara a prendere l'iniziativa dopo il gol, cresce vistosamente e attacca in maniera incessante. Al minuto 60 Di Carlo sostituisce Tamas con Ciurria, ma appena due minuti dopo arriva il raddoppio degli abruzzesi: il due a zero è firmato Lapadula che trafigge Chichizola dopo una triangolazione al volo con Verre. Nemmeno il tempo di esultare per il raddoppio che arriva il gol che riapre l'incontro: al minuto 65 la conclusione da fuori di Catellani si infila alle spalle di un Fiorillo tutt'altro che incolpevole, in quanto il tiro non era particolarmente impegnativo. Due minuti dopo gli ospiti sostituiscono Acampora con Brezovec. Poco dopo il Delfino sfiora il tre a uno con Verre che conclude in area ma trova solo la traversa. Al 71' anche Oddo opera cambi: dentro Selasi per Benali e al minuto 82 dentro Sansovini per Lapadula. A due minuti dal 90' l'episodio decisivo: Fornasier in area entra in scivolata sull'attaccante dello Spezia, entrata che costerà l'ammonizione del difensore e il conseguente rigore: dal dischetto non sbaglia Terzi che conclude centralmente spiazzando Fiorillo. Non servono a niente le proteste dei padroni di casa che sostengono che Fornasier entra sul pallone, anche Oddo non è d'accordo con la decisione di Pairetto: al 91' l'allenatore pescarese viene espulso.

Tre minuti di recupero. Durante l'extra time il Pescara arremba senza sosta, tutta la squadra è in avanti cercando un vantaggio che, se fosse arrivato, sarebbe stato ben meritato ma niente. L'ultimo sussulto dell'incontro arriva all'ultimo secondo: il Delfino continua a schiacciare gli ospiti nella loro area di rigore, un passaggio alto per Sansovini che stoppa bene, conclude ma trova l'ennesimo legno che blocca il Pescara sul 2 a 2.










Augusto Bucciarelli