Pescara . Scoperta coppia di coniugi originari di Pescara che , pur emigrati in Venezuela dal 1952 , continuavano a percepire , irregolarmente , la pensione dell'INPS . I due infatti , lui 84 enne e lei 91 enne, secondo l'impianto accusatorio della Procura , avrebbero dichiarato la falsa residenza a Pescara , al fine di intascare la pensione dell' INPS . Dal 2004 , senza averne diritto , avrebbero percepito circa 150 mila euro che ora potrebbero dover restituire se il Tribunale Collegiale di Pescara dovesse condannarli .

Grazie alla furbizia di risultare ancora residenti a Pescara , dove vivono ancora alcuni parenti , la donna sarebbe riuscita a percepire bel 66 mila euro da settembre 2004 a luglio 2013 , mentre il marito circa 74 mila euro avendo usufruito della retta fino al maggio 2014 .
I due anziani coniugi si difendono tramite i propri legali sostenendo la leggittimità della loro residenza a Pescara , in quanto passerebbero in città diversi giorni in lunghi periodi dell'anno .
In attesa del processo che si terrà adall'11 ottobre tuttavia , in maniera cutelativa ai due sono stati sospesi gli emolumenti pensionistici e sequestrati alcuni immobili di proprietà .