E' stata un grande successo la prima edizione della “Cena in bianco – Unconventional Dinner”. Piazza Galli a Montesilvano Colle ha ospitato circa 500 persone, offrendo un sorprendente colpo d'occhio.

Organizzata da Laura Di Gaetano, questo flash mob cenato è stato uno degli eventi di punta di FestEstiva, il cartellone delle manifestazioni della stagione estiva montesilvanese.

La prima edizione dell'evento di cui si ha notizia ebbe luogo a Parigi nel 1988. Negli anni successivi la Cena in Bianco è divenuto un evento di portata internazionale, da New York a Barcellona, a Sydney e Singapore. In Italia è ormai un appuntamento fisso in città quali Firenze, Torino, Bari e Milano.

Principale finalità dell'evento la condivisione del piacere di stare a tavola in uno spazio pubblico, prestigioso ed elegante, con una nuova dimensione di socialità.

Lucia D'Onofrio assessore al commercio così commenta: "E' stato bellissimo poter vedere una piazza storica di Montesilvano divenire teatro di un evento molto moderno, costruito proprio grazie al potere dei social network. Nei giorni precedenti ho potuto constatare l'entusiasmo e l'attesa che si era generata attorno a questa affascinante manifestazione, entusiasmo che ha visto coinvolto anche un folto gruppo di turisti spagnoli. Parteciparvi in prima persona è stata una emozione e considerata la numerosa risposta e soddisfazione dei partecipanti, per la prossima edizione confidiamo in una ancor più alta adesione".

"Un'altra iniziativa di qualità messa in campo, che va nella direzione del recupero degli spazi urbani rendendoli gradevoli e decorosi" commenta il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno

Nel rispetto delle 5 E (eleganza, etica, ecologia, estetica, educazione) i commensali, tutti rigorosamente in total white, hanno apparecchiato le loro tavole, con grande eleganza. Al termine della cena, hanno poi lasciato la piazza perfettamente pulita, come previsto dal regolamento.

La serata è stata allietata dalle musiche del pianoforte di Simone Pavone e dallo spettacolo danzante delle ballerine di Spazio Danza che si sono esibite in una taranta, mentre la pasticceria Michetti, sensibile al valore dell'iniziativa, ha contribuito con un omaggio della propria arte pasticcera.