Il Presidente della Regione Luciano D'Alfonso intervenendo al Forum sulla "Grande Pescara" si è espresso così sul progetto di fusione tra Pescara Montesilvano e Spoltore:
“Se cerchiamo gonfiezza numerica, non avremo nulla. Non è detto che se siamo di più, arriveranno più risorse: la capacità vera è saper elaborare progetti di qualità. La mia posizione su questo argomento è frutto di anni di approfondimento e vuole suscitare ragionevoli dubbi: cosa serve ad una città per funzionare? Contributi aggiuntivi derivanti dal recupero dei costi delle istituzioni cessate? Il superamento del Patto di stabilità? Spero che non si tratti solo di questo. I fronti fondamentali sono l’urbanistica, i trasporti, le infrastrutture, la cultura; perché non proviamo a immaginare una grandezza che sia qualcosa di diverso dal mero aumento del numero degli abitanti? Facciamo sì che non nasca la malapianta del particolarismo locale”.

In sostanza al Presidente il progetto "Grande Pescara" non piace, o quantomeno suscita perplessità, di certo, al contrario, la schiacciante vittoria dei si alla "fusione" mostra chiaramente la volontà popolare favorevole che in ogni caso va sempre rispettata.

 “Porterò in Consiglio regionale la legge che promuove la nuova realtà, ma vorrei un gesto che non sia di emotività normativa e al contempo chiedo un’operazione-verità: cosa conviene ai cittadini delle città interessate? Che non aumentino le tasse e che non si crei una periferizzazione di certe zone. Ma occorre inventarsi qualcosa di più, far sì che le carte determinino un plusvalore”