L’amateur Luca Cianchetti, con 202 colpi (69 68 65 -11), ha vinto l’Abruzzo Open presented by Axa di Pescara, penultimo torneo dell’Alps Tour 2015, ospitato dal Miglianico Golf & Country Club (par 71).

L’apoteosi azzurra è stata completata dal secondo posto di Lorenzo Scotto con 205 (70 68 67 -8) e dalla terza posizione, con 206 (- 7), conquistata da Raffaele Benatti (67 70 69), al pari dell’olandese Jurrian Van der Vaart (72 68 66), dello spagnolo Eduardo Larranaga (71 66 69) e del francese Julien Gressier (66 69 71), che aveva iniziato il terzo giro in vetta alla classifica.

Fra gli italiani in evidenza, hanno firmato un bel 7° posto, con 207 (-6), Valerio Pelliccia (74 66 67), Francesco Laporta (69 70 68), Stefano Pitoni (68 70 69), Cristiano Terragni (70 68 69) e l’amateur Guido Migliozzi (70 68 69). In tredicesima posizione, con 208 (-5) Aron Zemmer (73 67 68); al 17°posto, con 209 (-4), Gregory Molteni (69 71 69) e Federico Maccario (72 65 72). Hanno chiuso al 23° posto, con 210 (-3) Andrea Perrino (71 67 72) e Francesco Testa (72 66 72).

Non sono riusciti a evitare il taglio (caduto in par), fra gli altri, Andrea Bolognesi, 44° con 143 (73 70 +1), l’abruzzese Luca D’Andreamatteo, 65° con 146 (73 73 +4), al pari di Enrico Di Nitto (76 70). Esperienza formativa per i due amateur “di casa” Niccolò Capacchietti, 71° con 147 (71 76 +5) e Antonio Martino, 97° con 156 (80 76 +14). Imprevista la prestazione sotto tono del leader dell’ordine di merito Darius Van Driel: l’olandese ha chiuso al 90° posto con 151 (74 77 +9). I 5.800 euro, prima moneta dal montepremi di 40.000, sono andati a Lorenzo Scotto. Il regolamento, infatti, non prevede premi in denaro per gli amateur.

Cianchetti ha firmato il quinto successo italiano nell’Alps Tour 2015 dopo le affermazioni di Enrico Di Nitto, Andrea Maestroni, Andrea Perrino e Federico Maccario. L’Italia, insieme alla Spagna, ha il maggior numero di vincitori stagionali nelle 19 tappe fin qui disputate nel circuito. Risultati che certificano l’ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico federale sia nel settore giovanile sia nel settore professionistico. L’Alps Tour si concluderà la prossima settimana con il Grand Final dell’Israel Masters.

Conosciamo meglio il vincitore. Nato a Modena il 22 settembre 1995, Cianchetti è tesserato per il Modena G&CC. Ha iniziato a praticare a 11 anni. Il suo allenatore è Federico Bisazza. Da circa tre stagioni veste la maglia azzurra e quest’anno ha ottenuto il titolo nel South of England Open Amateur Championship in Inghilterra. Diplomato in ragioneria, i suoi punti di riferimento golfistici sono Tiger Woods e Matteo Manassero.

Grande soddisfazione a fine gara per Cianchetti, la cui potenza nel gioco lungo ha colpito tutti gli addetti ai lavori: “Sono veramente contento. E’stato tutto molto emozionante. Oggi il putter ha funzionato alla perfezione. Avevo scelto di giocare all’attacco e la mia tattica è stata premiata. A quando il passaggio nel professionismo? Voglio disputare ancora una stagione da dilettante, poi proverò a fare il salto di categoría attraverso le Qualifying School”.

Il presidente del circolo Miglianico Golf, Mario Dragonetti, è molto soddisfatto: “A livello organizzativo abbiamo fatto ancora una volta molto bene. Abbiamo visto vincere questo ragazzo, Luca Cianchetti, che ha entusiasmato per il modo di stare in campo: ne sentiremo parlare. Sono contento anche per il convegno che abbiamo allestito, su temi che riteniamo centrali come quelli della promozione del territorio e del turismo attraverso il golf, a cui ha partecipato tra gli altri il presidente federale Franco Chimenti. E' stato un onore averlo con noi, così come vedere in prima fila praticamente tutti i rappresentanti dei circoli golfistici e dei campi pratica d'Abruzzo, segno che se facciamo gruppo il golf può crescere ancora molto”.

La federazione italiana golf ha espresso parere totalmente positivo in relazione alla tappa italiana dell'Alps Tour ospitata da Miglianico, facendo intendere che per questo circolo ci saranno occasioni sempre più importanti.