"L'Abruzzo deve affrontare al più presto la sfida della depurazione perchè oggi il litorale è fortemente inquinato in 7 punti su 9 controllati, e la foce dei fiumi è troppo inquinata"in sintesi, una bocciatura da parte di Goletta Verde di Legambiente che in questi giorni ha analizzato le nostre coste.

"Fortemente inquinati sette punti della costa abruzzese, con cariche batteriche doppie rispetto ai limiti di legge" dicono i risultati dei campionamenti effettuati presso la foce del fosso Vallelunga, tra Francavilla al Mare e Pescara, la foce del fiume Moro a Ortona, la foce del fosso San Giovanni a Fossacesia e la foce del fosso Marino a Vasto; in provincia di Teramo la foce del fiume Vibrata al confine tra i comuni di Martinsicuro e Alba Adriatica, la foce del fiume Cerrano a Silvi Marina,  la foce del torrente Calvano a Pineto

Depuratori inadeguati, deve essere questa la nuova sfida della politica abruzzese
( a cui Goletta Verde in passato aveva anche assegnato una bandiera nera) "Le nostre analisi - dichiara Giorgio Zampetti, presidente di Legambiente Abruzzo - "confermano le criticità di un sistema depurativo che continua a immettere in fiumi, fossi e torrenti carichi inquinanti non trattati adeguatamente. Il nostro obiettivo è proprio quello di scovare le criticità di questo sistema che in Abruzzo, cosi come nel resto del Paese, funziona purtroppo a singhiozzi ed è ancora del tutto insufficiente per tutelare la salute del mare e dei cittadini. Affrontare i deficit depurativi abruzzesi deve essere la priorità nell'agenda politica"