Giornata di 'fuoco' ieri tra Chieti e Pescara: già sul territorio teatino bruciati finora oltre 120 ettari di vegetazione in un incendio a Liscia, che il Corpo Forestale ritiene di probabile origine dolosa.

Le fiamme hanno finora lambito case, costringendo la gente ad uscire, distrutto una rimessa ed un ristorante, presente in una pineta, e provocato l'intossicazione da fumo di un uomo del Cfs. 

Per quasi tutta la giornata, il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) del Corpo forestale dello Stato ha coordinato 4 Canadear ed un elicottero dei Vigili del fuoco, oltre al personale a terra, per contenere le violenti fiamme alimentate dal forte vento di scirocco. "Le fiamme hanno divorato - dice il Cfs- oltre 120 ettari tra macchia mediterranea, pineta e terreni incolti. Impegnati oltre 60 uomini, tra forestali, vigili del fuoco e protezione civile nelle operazioni di spegnimento".

"Massimo lo sforzo degli uomini del CFS per contenere i danni al patrimonio boschivo, alle infrastrutture presenti nel comune di Liscia ed alla circolazione della cittadinanza, tant'è che sono stati serrati e continui i contatti con le altre forze in campo e con le varie autorità di Pubblica Sicurezza" -sostiene  la Forestale.

Oltre 30 ettari in fiamme, nel Pescarese, complici il gran caldo ed il vento. A Caramanico Terme (Pescara) un incendio che si è sviluppato ha interessato un'area di circa 15 ettari di sterpaglie, macchia mediterranea ed in minima parte bosco e sottobosco. A Torre de' Passeri, invece si è sviluppato un incendio di sterpaglie, su circa 20 ettari.

A Caramanico le fiamme hanno minacciato alcune abitazioni e i residenti sono stati fatti uscire temporaneamente, ma il peggio è stato evitato. Il rogo è stato domato da Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato e Protezione civile dopo diverse ore di lavoro. Sul posto, fino al completamento delle operazioni di spegnimento, anche il sindaco Simone Angelucci.

A Torre de' Passeri (Pescara) un incendio  si è sviluppato tra le contrade Civetta e Vallocchia, nei pressi della strada provinciale per Pietranico (Pescara).

A bruciare, in un'area che secondo le prime informazioni si estenderebbe su circa 20 ettari, sono sterpaglie, ma le fiamme hanno anche lambito dei terreni coltivati. Nella zona non ci sono abitazioni. Vigili del fuoco monitorano la situazione insieme agli uomini della Polizia municipale.