E' bagarre sui matrimoni tra persone dello stesso sesso: a Francavilla al mare, il sindaco Antonio Luciani approva la trascrizione sul registro delle unioni civili del matrimonio tra due uomini, un francavillese e un uomo residente ad Alanno, ma il suo collega sindaco di Alanno Vincenzo de Melis si oppone.

Si tratterebbe del primo caso in Abruzzo di riconoscimento di ufficiale di un matrimonio gay, e in un contesto legislativo ancora troppo intricato in materia, il sindaco francavillese ha voluto lanciare un messaggio ben preciso :
"So di essermi assunto una responsabilità, la materia è in evoluzione, ma ho ritenuto opportuno dare seguito alla volontà della coppia che si è rivolta a noi. Il Comune ha messo in atto una serie di politiche per garantire pari diritti alle unioni omosessuali, ed ha detto il proprio deciso no all’omofobia" - ha dichiarato Luciani, mentre dall'altro canto il primo cittadino di Alanno fa sapere che il suo No all'unione civile per la coppia abruzzese non sia stato determinato da posizioni omofobe, ma propio dall'incertezza legislativa in merito alle unioni civili gay :
"Non è una questione di omofobia. Ritengo che dal momento che una legge non c’è, un atto del genere da parte mia sarebbe stato una forzatura. E io le forzature non voglio farle. Quando le cose saranno più chiare non avrò motivo di oppormi"