Pescara . E' guerra alle acque inquinate del fiume che incidono negativamente e pesantemente anche sulla qualità del mare Adriatico in prossimità della foce . Una ricerca dell' 'Universita' degli Studi di Pescara-Chieti commissionata dal Servizio Gestione dei rifiuti ha esaminato ben 20 km di fiume Pescara  e i risultati della ricerca , coordinata dal prof. Gianluigi Rosatelli non sono stati affatto buoni .

Sono stati censiti quasi tutti gli scarichi nel fiume da Brecciarola fino alla foce , circa 48 punti di scarico di acque reflue, di questi 39 sono risultati attivi e 9 non attivi al momento del rilevamento. Dei 39 scarichi attivi, 36 sono stati campionati e analizzati. Molti di essi superano i limiti dei valori stabiliti dal decreto legislativo 152 del 2006 ed e' stata riscontrata nelle analisi la presenza di diversi metalli. I rimanenti 3 scarichi attivi non sono stati campionati perche' non raggiungibili.

Altro grave problema rilevato nell'indagine dell'universita' e' stato l'abbandono incontrollato di rifiuti (inerti e speciali) nel tratto di fiume monitorato; i punti individuati e censiti sono stati ben 19, i quali, secondo lo studio, peggiorano la qualita' delle acque di balneazione a valle nonche' la qualita' dei sedimenti di spiaggia