Pescara . Aveva annunciato un' azione dimostrativa e l'ha fatta , questa mattina il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso si è calato lungo gli argini del fiume Pescara, all'altezza di via Raiale, e ha tappato tre scarichi abusivi che immettevano acqua inquinata nel fiume .

I collettori abusivi sono stati occlusi con otturatori ad aria compressa che , addirittura dovrebbero rispedire al mittente i liquami .
Azione riuscitissima , condotta nel migliore dei modi e documentata dalle telecamere . Meglio di così non si poteva fare .
Forse un po meglio si, in effetti si potrebbe conoscere il proprietario degli scarichi e denunciarlo .

L'operazione &ndash ha spiegato il Presidente davanti alle telecamere, al Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e ad altri componenti della Giunta comunale di Pescara - ha due obiettivi: ricostruire le responsabilità e ripristinare la moralizzazione delle condotte non solo degli amministratori pubblici ma anche degli imprenditori"

Cioè " Adesso vi faccio vedere io come si fa" rivolto al sindaco Alessandrini e alla giunta , come dire " se è tanto semplice, perchè non ci avete pensato voi prima di far arrivare la situazione a questo punto ? " 

In effetti questa riflessione lascia un pò l'amaro in bocca, ma dovrebbe regalare più di una speranza ai pescaresi : secondo il censimento degli scarichi nel Pescara condotto dall'Universita G. D'Annunzio , da Brecciarola alla foce della Madonnina gli scarichi abusivi nel fiume dovrebbero essere 48 , quindi , se D'Alfonso ne ha chiusi 3 in una mattina , con una settimana di lavoro full time il problema dovrebbe essere risolto facilmente !