Pescara . Per avere un mare balneabile, non si può fare a meno di proteggere il fiume Pescara , così da alcuni giorni l'attenzione si è spostata sugli scarichi nel fiume , per capire quannti e quali siano abusivi e quanto siano dannosi .
Purtroppo la situazione, come era facile immaginare , non è buona : dal primo censimento condotto dall' Università D'Annunzio è emersa subito una situazione grave, da Brecciarola alla foce in prossimità della Madonnina la maggior parte dei 48 canali di scarico sono risultati inquinanti o addirittura abusivi.

I problemi comunque non finiscono qui, non solo solo gli scarichi abusivi ad inquinare irrimediabilmente il Pescara e il mare, c'è anche la questione , molto grave , del Depuratore tra Pescara e Francavilla al Mare , sul cui malfunzionamento l' ACA deve ancora esprimersi .

In ogni caso , sono iniziati i controlli a tappeto su tutto il lungo fiume per cercare quantomeno di censire tutte le irregolarità e le fonti di inquinamento. Opera " titanica " considerando che a quanto pare non era mai stata fatta .

Al fine di rendere ancora più capillari e fitti i controlli, sono state interessate dai sopralluoghi anche le strutture direttamente riconducibili al Comune di Pescara come il mattatoio, dove nella mattinata di oggi si sono recati la Polizia Municipale e i tecnici dell’ambiente, alla presenza del personale di Attiva, soggetto concessionario e degli attuali gestori.
La verifica ha riguardato tutti gli scarichi, acque nere e bianche della struttura ed ha accertato che gli stessi sono tutti indirizzati al depuratore della struttura e quindi trattati prima di essere immessi nel fiume, come risulta anche dalle ultime analisi eseguite che dimostrano l’assoluta rispondenza ai parametri di legge delle acque immesse nel fiume