Quando si dice il destino, guardando il cammino del Pescara nei play off è stato impossibile non notare i corsi e ricorsi calcistici che hanno portato i biancoazzurri a sfidare il proprio passato, prima contro il Novara di Marco Baroni e ora con il Trapani di Serse Cosmi . Due allenatori diversi tra loro,entrambi con un passato sulla panchina del Pescara (ed esonerati) e soprattutto agli antipodi rispetto a Massimo Oddo per il modo di far giocare la squadra .

Archiviata la doppia sfida con il difensivista Baroni, questa sera toccherà misurarsi di nuovo al calcio ruvido di Serse Cosmi . Il Pescara ha dimostrato finora di saper giocare a calcio, ha individualità con enormi doti tecniche ed un gruppo giovane ed unito che , quando gioca con la mente sgombera, propone un gran calcio.
Questa sera però sarà una battaglia vera, una vecchia volpe come Serse Cosmi ha gia' ampiamente caricato l'ambiente, eppoi sue gol in più non sono un distacco abissale . Massimo Oddo, al contrario , ha catechizzato la squadra predicando la calma " Entusiasmo si, ma euforia no" , la vittoria non ce l'ha in tasca nessuna delle due squadre fino ad ora.

Sarà comunque una partita nella partita quella tra i due condottieri Massimo e Serse determinante alla pari di quella in campo, i due tecnici pur affidandosi moduli differenti (3-5-2) il Trapani e (4-3-2-1) il Pescara, sono votati al gioco offensivo, e non è un caso che siano le due squadre che hanno segnato di più in campionato. Ma mentre il centrocampo della squadra di Oddo è più manovriero e ragionatore, dall'altra parte ci sono più muscoli e si tende sempre ad allargare sulle fasce .
Questa sera alle 20:30 , al Provinciale di Trapani vedremo come andrà a finire