Ultimo evento espositivo di Expo per il Maestro informale aquilano Marcello Mariani, al palazzo delle Stelline di Milano, il 3 e 4 settembre prossimi.

Si tratta della prestigiosa sede della Fondazione Stelline, storica istituzione milanese che ha ospitato presso i suoi spazi monumentali, mostre di grandi autori del '900: Picasso, Carra', Sironi, Rosai, Soffici, Chagall, Cragg etc.

I grandi saloni che fanno da cornice agli antichi orti di Leonardo Da Vinci saranno di nuovo il luogo naturale di progettualita', ricerche e interventi sperimentali di arte contemporanea.

Sara' inaugurata una mostra interattiva del Maestro Mariani con videoproiezioni di opere esposte in importanti musei italiani, foto inedite dei suoi "Meteoriti" in ferro e bronzo del 1965, fotografie del maestro Gianni Berengo Gardin tratte da "Marcello Mariani, percorsi di luce", ed un contributo inedito di Lucio Fontana, con immagini originali delle sue "Pietre" del 1952 - 1956.

Fontana chiamava "Pietre" i frammenti di pasta di vetro, che apponeva direttamente sulla tela creando una dimensione spaziale sottintesa. L'evento si svolgera' all'interno delle celebrazioni per Expo, organizzate e finanziate dalla Regione Abruzzo, che ha incessantemente proposto, durante tutto l'arco temporale di permanenza a Milano, tutte le sue eccellenze culturali. Per l'artista aquilano si tratta della terza presenza all'esposizione universale di Milano: due volte a luglio e ora, infine, a settembre.

La sua prima mostra risale al 1954. Dopo la Biennale di Venezia del 2011, le grandi mostre romane nei Musei nazionali, le grandi esperienze estere, Mariani si appresta cosi' a consolidare il prestigio di una lunga carriera artistica iniziata con l'arte figurativa. All'Expo ha saputo catturare l'attenzione e l'ammirazione del grande pubblico, ma soprattutto della critica. Non e' un caso che Vittorio Sgarbi abbia lo abbia descritto come uno dei piu' grandi pittori contemporanei.