Si è tenuto ieri a Pescara l'ultimo degli incontri organizzati da Sorgenia per raccontare il potenziale dell’' “Energia d’'Impresa” italiana.

Il roadshow è stato l’'occasione per Sorgenia di conoscere e confrontarsi con imprenditori e piccole e medie imprese del territorio.

Grazie alla collaborazione scientifica del Gruppo Energy Strategy del Politecnico di Milano
, l’'incontro ha permesso di presentare un quadro aggiornato sullo stato di applicazione dell’'efficienza energetica nel nostro Paese, a partire dal contesto nazionale fino all’'analisi del potenziale italiano, in termini sia di riduzione dei consumi sia di risparmio economico, in particolare da parte della media industria e del terziario.

Sono intervenuti il sindaco della città abruzzese, Marco Alessandrini,
Davide Chiaroni del Politecnico di Milano, il direttore Mercato e Ict di Sorgenia Simone Lo Nostro, ed esponenti del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria: Agostino Ballone di Confindustria Abruzzo, l'’assessore regionale alle Politiche agricole Dino Pepe, Luca Tosto di Walter Tosto e Gilberto Candeloro di Imm Hydraulics, oltre ad Andrea Zara di Regula, società attiva nel settore delle soluzioni per l’'efficienza energetica.

Si sono confrontati su esperienze dirette di risparmio energetico ottenuto attraverso l’'adozione di tecnologie mirate, che vanno dalla cogenerazione all'’illuminazione a led. Il dibattito è stato moderato dal giornalista de La Repubblica, Luigi Gia.

Inoltre, sono stati presi in considerazione i consumi energetici stimabili dell’Abruzzo
, pari a 16,6 TWh l’anno di cui 4,6 TWh di energia elettrica e 12 TWh di energia termica, osservando che i comparti dell’'industria e del terziario della regione sono responsabili di circa il 3% dei consumi energetici nazionali degli stessi comparti.

E' stata illustrata la stima del potenziale di efficienza energetica
calcolato per la regione: da qui al 2020, anno obiettivo del raggiungimento dei target europei di efficienza energetica, il risparmio energetico che l’Abruzzo potrebbe ottenere con l’'adozione delle soluzioni tecnologiche più appropriate, nell’'industria e nel terziario, è pari a circa 1,94 TWh.

Considerando i tempi di ritorno sugli investimenti e la mutua esclusività di alcune soluzioni, il potenziale atteso è di 0,6 TWh per un risparmio economico di 53 milioni di Euro l'’anno.

L’'adozione di soluzioni per l’'efficienza energetica realisticamente applicabili ai principali settori dell’'economia locale permetterebbe un risparmio complessivo di circa 28 GWh/anno e una riduzione della bolletta energetica di circa il 6%.

Per conseguire questo risultato sarebbe necessario un investimento medio di 105 milioni di Euro, che verrebbero ripagati nell’'arco di meno di due anni.

Il risparmio complessivo per la regione ammonterebbe a 240 GWh elettrici e 360 GWh termici l’'anno. Una quantità di energia sufficiente a soddisfare per circa venticinque anni i consumi di energia elettrica per l'’
illuminazione pubblica
della città di Pescara o per circa quindici anni i consumi annui di energia termica per le utenze domestiche della città.

Energia d'’Impresa è un’'iniziativa realizzata con la collaborazione di Repubblica e Affari&Finanza, che le dedica il portale tematico www.energiadimpresa.it.