Ammontano a circa 2 milioni di euro i danni causati dalla pioggia sulla strada Via Colonnetta di Chieti.

Si tratta dell’arteria principale che unisce la parte alta della città di Chieti a quella dello Scalo. Un grave danno alla viabilità e alla sicurezza dei cittadini che il consigliere regionale del M5S Sara Marcozzi segnala personalmente al Presidente Luciano D’Alfonso in una lettera inviata nella giornata di ieri.

Nella missiva viene richiesto formalmente di “attivare ogni strumento utile per reperire i fondi atti ad avviare interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti al dissesto idrogeologico della Collina di Chieti. Le piogge dei giorni scorsi, infatti, hanno portato danni che sono, difficilmente reperibile fra le maglie del bilancio del Comune”.

Nella lettera si segnala inoltre come ad oggi rimanga la sola S.P. 223 a collegare la parte alta della città allo scalo ed essendo ormai prossima la stagione invernale, che è solita portare con sé eventi nevosi, il permanere dello stato di chiusura di Via Colonnetta metterebbe a serio rischio la sicurezza e l’incolumità dei cittadini con un possibile e, assai probabile, rischio isolamento.

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA

Come certamente saprà, nei giorni scorsi la Regione è stata colpita da eventi atmosferici di eccezionale portata. In particolare, la provincia di Chieti ed il Capoluogo stesso sono stati interessati da fitte piogge che hanno causato ingenti danni in special modo alle infrastrutture viarie.

Infatti, oltre la Strada Statale Trignina, per la quale ho appreso dalla stampa del suo diretto interessamento sull’evolversi degli interventi e per i quali spero si possa tornare nel più breve tempo possibile al ripristino dei collegamenti in quella zona già precaria di servizi, mi preme segnalarLe che un’altra importante arteria di comunicazione insistente sul territorio del Comune di Chieti è stata chiusa al traffico a seguito di eventi franosi causati dalle piogge di questi giorni.

Mi riferisco alla strada denominata “Via Colonnetta”, arteria di straordinaria importanza per il Comune di Chieti, in quanto asse di collegamento fra lo Scalo e la parte alta della città.

Mi preme evidenziarLe che, ad una prima stima, i danni causati dalla frana ammonterebbero ad oltre 2 mln di euro (cifra difficilmente reperibile fra le maglie del bilancio del Comune) che permetterebbero, quantomeno in questa fase emergenziale, il ripristino della viabilità sospesa.

Le segnalo, inoltre, che ad oggi rimane solo una strada che collega la parte alta della città allo scalo e che siamo ormai in piena stagione invernale, solita portare con sé eventi nevosi che metteranno a serio rischio la viabilità e con essa la sicurezza dei cittadini.

Come certo saprà, il dissesto idrogeologico insistente sulla collina di Chieti è stato già in passato oggetto di misure di intervento da parte del Governo
Centrale come da OPCM 2816/1999 e OPCM 3121/2001 e per le quali, Regione Abruzzo era stata nominata Soggetto Attuatore dei suddetti interventi.

Stante l’elevato impegno economico che richiederà un vera azione di prevenzione del dissesto idrogeologico sulla collina di Chieti, con la presente sono a sollecitarLa per l’attivazione di ogni strumento utile, compresa la possibilità di richiedere lo ”stato di emergenza”, al fine di reperire fondi per avviare interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni derivati dagli eventi appena occorsi e, di conseguenza, al fine di un pronto ripristino della viabilità su Via Colonnetta.

Certa di un Suo sollecito e sensibile interessamento, saluto cordialmente.