Pescara . " Conosco Maxym Chernish, l'ucraino che ha ucciso Arkadiusz Miksza, e sua madre Kristina in quella mansarda, non posso sapere come sono andate le cose , solo lui lo sa e saranno le forze dell'ordine a stabilire se dice la verità , ma so che non è un mostro " - a parlare è Angelo ( nome di fantasia ) che lo conosce e stava frequentando con lui un corso da impiantista dei pannelli solari finanziato dalla Regione Abruzzo , ci ha raccontato quel che dell' omicida reo confesso dei due polacchi nella piccola abitazione di via Tibullo

"Veniva a lezione sempre in giacca e cravatta ( la stessa che gli agenti hanno trovato nel borsone insieme alla mazza da baseball insanguinata ) gliela preparava la madre , che a lui tiene tantissimo .

Posso dire che Maksym sicuramente aveva avuto dei problemi la droga , come molti , ma da tempo era tranquillo , fino a Natale , quando deve essergli accaduto qualcosa che lo ha turbato .
Tutto è iniziato quando i soldi con i quali tutti noi veniamo retribuiti per fare il corso , circa 800 euro , sono arrivati a tutta la classe tranne che a lui, a causa di un errore sull'indirizzo . Probabilmente la sua preoccupazione erano proprio quei soldi , che mancavano a lui e soprattutto alla madre .

Anche se avevano dei problemi economici , e il padre non so chi sia ne dove fosse , Maksym e sua madre erano una famiglia normale, la madre lo seguiva  , lo accompagnava ovunque, voleva che si vestisse bene cercava di lavorare più possibile per dargli qualche soldo per le piccole spese , e anche lui contribuiva versando a casa le 5 euro a ora che ci pagavano al corso, di certo quando a Natale non ha ricevuto la sua paga deve aver sofferto.

Non poteva andare più in palestra e in piscina, sport che lui praticava con costanza , probabilmente per tenersi lontano da certe brutti pensieri. Da quei giorni li , secondo me, ha cominciato ad essere più nervoso, l'ho visto diverso , a scuola durante le pause si chiudeva in bagno e faceva delle telefonate in ucraino , discussioni molto accese e nessuno sa di cosa parlasse , ha cominciato a saltare qualche lezione, cosa che non faceva mai perché in fondo credeva in quel corso, voleva inserirsi nella società .

Sognava di fare il manager , così diceva alla psicologa, anche se doveva imparare ancora bene la lingua, insomma secondo me era un sogno quasi irrealizzabile . Di certo ora sarà molto più difficile "

Quando i soldi della Regione gli sono arrivati , poche settimane fa , lui li aveva consegnati , come sempre a sua madre , ma lei glieli ha resi così da qualche giorno aveva deciso di trasferirsi dalla casa in cui viveva con la madre a Francavilla al Mare andare a vivere da Arkadius nella sua mansarda e dividere l'affitto , il resto l'ho letto dai giornali e non so come possa essere accaduto quel massacro.
Maksym viveva una vita non facile , ma per come l'ho conosciuto io non mi sarei mai aspettato che potesse uccidere due persone .
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