In Oriente prosegue il successo di Cantina Miglianico, due medaglie d'oro nei China Wines & Spirits Awards. I riconoscimenti sono andati a due rossi, il Montepulciano "Pietra Majella" 2011 e il "Fondatore" Riserva 2011, che segue le orme del vino 2009.

In piena fase di vendemmia, quando ci si sta preparando alla nuova stagione dei vini 2015, Cantina Miglianico continua il suo exploit in Oriente, da oltre un anno uno dei mercati di riferimento delle etichette miglianichesi: ai prestigiosi "China Wines & Spirits Awards", la manifestazione enologica più importante nella Repubblica Popolare Cinese, due grandi "rossi" di Miglianico hanno ottenuto i massimi riconoscimenti.

L'exploit lo ha avuto il Montepulciano d'Abruzzo "Pietra Majella" 2011 che si è aggiudicato la "double gold medal", il più importante premio all'interno della kermesse cinese che segnala con la doppia medaglia d'oro i vini di assoluta eccellenza, mentre la "gold medal" è stata ottenuta dal "Fondatore" Riserva 2011, che così inizia a ripercorrere i fasti e i passi del "Fondatore" 2009, che negli ultimi due anni è stato il vino più premiato di Cantina Miglianico.

"I mercati orientali - commenta il presidente della Cantina Miglianico Antonio Marascia - ci hanno accolti con grande interesse e forte attenzione e queste medaglie, che confermano le buone prestazioni fornite dai nostri vini nei concorsi del 2014, sono un riconoscimento del nostro buon lavoro, che mette insieme tutti i nostri soci".

"Due medaglie - aggiunge il direttore Danilo Mattone - significano una realtà che si consolida: i nostro vini sono sempre più collocati in una fascia di qualità medio-alta che permette al nostro marchio di divenire più riconoscibile e in un mercato sempre in fermento è un punto fermo che ci conferma come l'impostazione data al nostro lavoro sia quella giusta".

"La continuità nella qualità dei nostri vini di punta - conferma l'enologo Carmine De Iure - permette all'azienda di cogliere successi con le nostre linee migliori, che rappresentano non un semplice biglietto da visita, ma la ragione del lavoro che insieme portiamo avanti. I nostri investimenti su ricerca e controllo del vino danno i loro frutti annata dopo annata e portano i nostri prodotti all'apice dei concorsi internazionali".