Dopo le 'bandiere blu', il riconoscimento per le migliori spiagge, arrivano nel 2016 le 'spighe verdi' per i comuni rurali italiani.

Si tratta di un progetto nato dalla collaborazione di FEE Italia (la fondazione per l'educazione ambientale) e Confagricoltura, che vuole adattare alla realtà agricola i principi e la metodologia della certificazione per le coste.

"Con 'Spighe Verdi' vogliamo coinvolgere le amministrazioni locali dei comuni rurali per promuovere un miglioramento continuo della gestione ambientale" - ha spiegato Claudio Mazza, presidente di FEE Italia, alla presentazione del progetto alle Vigne di Leonardo a Milano.

"Il ruolo di Confagricoltura è quello di evidenziare e diffondere tutte quelle buone pratiche di sostenibilità ed innovazione che le aziende già attuano o sperimentano - ha aggiunto Luigi Mastrobuono direttore generale dell'organizzazione, mentre il presidente di Confagricoltura Mario Guidi ha concluso che "i comuni potranno sviluppare politiche territoriali in armonia con chi da sempre presidia il territorio, le aziende agricole, con positive ricadute anche sul turismo".

Si sono già mostrati interessati all'iniziativa i primi due comuni, Montefalco (Perugia) e di Tassarolo (Alessandria).