Pescara . Sapete cosa significa il modo di dire "auff(a)" o "auffo" ( a volte anche a uff/a/o) ? Un termine molto usato nel nostro dialetto per intendere "gratis" o meglio senza pagare.
Sarà capitato a tutti di aver sentito persone che almeno una volta hanno bevuto, o mangiato, o altro "auffa" cioè a scrocco. Addirittura il gruppo rock abruzzesse dei Management del Dolore Post Operatorio hanno intitolato uno dei loro recenti album "Auff" , ma in realtà sono pochi quelli che conoscono la vera origine di questo modo di dire.

In effetti "Auffa" non viene precisamente dal dialetto abruzzese, nel quale è largamente usato, ma è nato a Roma nel primo medio evo ed è l'acronimo di una locuzione latina "Ad Usum Fabricae" , cioè A.U.F. la sigla che veniva apposta sui mattoni destinati al cantiere per i lavori nella Basilica di San pietro. Questi materiali edili, in particolare laterizi, non erano soggetti a tassazione, e quindi costavano molto meno.
Da qui per iperbole, si arrivò al concetto consumare qualcosa gratis, come nella formula che conosciamo oggi del "mangiare auff(a)"