"L’Italia possiede grandi potenzialità ma ha bisogno di essere trascinata fuori dalle secche. Gli 80 euro hanno funzionato fino a un certo punto perché la gente ha paura e ha messo quei soldi in banca, senza far ripartire l’economia. Ma io dico: non rinunciate ai vostri sogni, osate”Si è espresso così il Ministro delle infrastrutture Graziano Delrio, a margine della presentazione del suo libro "“Cambiando l’Italia. Rinnovare la politica, ritrovare la fiducia" che si è tenuta oggi presso il cinema Sant'Andrea di Pescara. Il ministro ha così ammesso la scarsa efficacia del provvedimento anti-crisi di Renzi, ma ha comunque manifestato il proprio ottimismo su una ripresa dell'economia Italia a patto che la politica inizi a risolvere i problemi della gente.

Dello stesso avviso il Governatore Luciano D'Alfonso cha rincarato la dose definendo "condizione di invalidità civile" il livello dell' azione politica fino ad oggi "C’è stata rottura tra attività programmatoria e risultati raggiunti: ora bisogna recuperare realizzatività e istituzionalità, mettendo in campo decisioni che implicano cose." ha concluso il presidente alludendo "all'energia aggiunta" portata dal successo elettorale di Matteo Renzi.

La presentazione di “Cambiando l’Italia. Rinnovare la politica, ritrovare la fiducia" è stata un occasione di contronto tra i due livelli della politica nazionale: si è parlato di futuro del centrosinistra, di occupazione e di crescita, ma anche di punti nascita. La discussione è stata suscitata dalla contestazione da parte della Cgil contraria alla chiusura dei "punti nascita" all'esterno del cinema.
Il ministro Delrio ha affrontato la questione dichiarando che “C’è un momento in cui gli interessi del singolo confliggono con quelli della collettività, ma bisogna diffidare del politico che vi dà ragione perché mira a prendere il vostro voto, mentre va ascoltato chi guarda al futuro e alla necessità di far nascere bambini in piena sicurezza”  ."Negli ultimi venti anni la politica si è occupata di sè e non dei problemi della collettività." ha proseguito il Ministro " Per questo la gente non va più a votare. Nel mio libro spiego che la politica è tale solo quando sta in contatto con le persone”.