“Per l’ennesima volta ho dovuto constatare che l’impegno, da parte di questo Governo regionale, contro la petrolizzazione e la salvaguardia del nostro territorio non è suffragato da fatti concreti ma rimane confinato nello sterile limbo dei proclami e degli slogan di facciata”. Queste le parole del Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, nel rilevare i ritardi e l’inerzia della Giunta D’Alfonso nel contrasto alle attività di prospezione e ricerca di idrocarburi sul suolo abruzzese.

“Dopo soli due giorni dalla adozione del Decreto del Ministero dell’Ambiente n. 103 del 3 giugno scorso – ha spiegato Mercante – ho depositato in Regione una risoluzione urgente per sollecitare l’Ente a presentare ricorso contro lo scellerato provvedimento ministeriale che autorizzava la società inglese Spectrum Geo alla ricerca di idrocarburi lungo le nostre coste con la pericolosissima tecnica dell’air-gun. Nella prima seduta utile del 23 giugno, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la risoluzione del M5S, nel plauso e consenso generali, soprattutto, dell’Assessore Mazzocca che, sulla scia di una prassi che sembra ormai consolidata nell’entourage dalfonsiano, aveva addirittura annunciato di aver già pronta la deliberazione di Giunta necessaria alla costituzione in giudizio".

"Affermazioni queste – ha continuato Mercante – poi clamorosamente smentite dai fatti, visto che nessuna deliberazione, ad oggi, risulta ancora essere stata adottata, ed anzi, si è reso necessario un mio ulteriore intervento per sollecitare gli uffici competenti in tal senso, che nulla sapevano e nessuna direttiva avevano ricevuto in merito. L’Assessore e gli altri membri della Giunta farebbero meglio, piuttosto che preoccuparsi del consenso e dell’opinione pubblica ad ogni costo, ad evitare annunci che non corrispondono a realtà".

Secondo Mercante: "L’interesse dimostrato da questo Governo regionale verso le tematiche ambientaliste e la tutela del territorio assomiglia ad un involucro privo di contenuti, come ben dimostrato con la partecipazione alla manifestazione contro Ombrina, decisa all’ultimo minuto e, probabilmente, solo per la contingente necessità di non perdere consensi, o negli innumerevoli casi dei ricorsi contro provvedimenti autorizzatori di stabilimenti di idrocarburi, elettrodi e centrali del gas avviati solo grazie al nostro intervento, nel silenzio più assordante della Giunta. Peccato, perché quando si tratta di ampliare l’uso delle auto blu, di aumentare indennità e poltrone, di acquisire carrozzoni superflui, di tagliare i servizi sanitari e ridurre le prestazioni ai cittadini sono attenti e velocissimi".

"È evidente – ha concluso Mercante -  che la battaglia contro la petrolizzazione mette questa maggioranza in grande difficoltà, dovendosi destreggiare tra la necessità di non contrastare le direttive del Governo Renzi, da un lato, ed il bisogno di non perdere la faccia di fronte ai cittadini abruzzesi, dall’altro. E purtroppo dichiarazioni vuote come quelle dell’Assessore Mazzocca ne sono il triste risultato”.