"Ma io su Lanciano non mi voglio pronunciare, che ne so io di Lanciano, non so manco dove sta: per venirci ho dovuto mettere il navigatore" questa è l'ultima gaffe del Senatore Antonio Razzi, almeno in ordine cronologico, intervenuto proprio a Lanciano lo scorso 19 settembre per un incontro ufficiale di Forza Italia a cui hanno partecipato il coordinatore regionale Nazario Pagano, Mauro Febbo, Paolo Gatti e Fabrizio Di Stefano.

Questa volta, però, il senatore ha rischiato di prenderle di santa ragione, niente meno che da un ex pugile detto Tonino "il pesante" .

L'episodio raccontato in un articolo : COSE DA RAZZI dalla giornalista abruzzese Lilli Mandara sul suo blog Maperò
avrebbe avuto un epilogo ben peggiore per il senatore se non fossero intervenute numerose persone a fermare, e cercare di placare il "Pesante" che aveva tutte le intenzioni di pestarlo.

In effetti l'uscita del tutto fuori luogo di Razzi ha infastidito tutta la platea che era intervenuta per la convention politica sia per l'inopportunità della battuta, in quanto ci risulta quasi impossibile che Razzi non sapesse dove fosse Lanciano e non ne conoscesse la storia, sia perchè a dire di molti le performances al limite del comico a cui Razzi ci sta abituando avrebbero distolto l'attenzione dalla discussione centrale della riunione che era il tema delle primarie per le prossime elezioni amministrative, discorso che di certo non incontra le simpatie dello stesso senatore Antonio Razzi.

Razzi comunque dopo l'acceso diverbio con Tonino il Pesante ha promesso che la prossima volta che si recherà in un luogo per impegni politici, almeno si documenterà su Wikipedia