"È stato affidato all’architetto Rosalia Di Matteo l’incarico di progettazione definitiva-esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dei lavori di ripascimento spiagge del lungomare sud, per un onorario professionale pari a 17.001,92 euro, avendo accertato l’indisponibilità dei tecnici comunali ad assumere l’incarico medesimo" Recità così il testo della delibera datata 5 Maggio scorso (anche se la decisione risale ai primi di Aprile) , con la quale il Comune di Pescara ha affidato all' architetto Di Matteo l'ennesimo incarico esterno.

la decisione, presa dalla giunta comunale, però ha suscitato diverse polemiche sia tra le file dell'opposizione che in seno alla maggioranza (culminate in una "lite" tra il vicesindaco Del Vecchio e il capogruppo PD Presutti) a causa del fatto che la Di Matteo è moglie del consigliere regionale del Partito Democratico, Alberto Balducci e per il fatto che l'incarico non le sia stato affidato con una determina, come sempre accade, ma con una delibera di giunta.

“Quelli che hanno aperto questa polemica vorrebbero che mia moglie non lavorasse più perché io sono un consigliere regionale?" - il consigliere reagionale Balducci è intervenuto per difendere la giunta comunale e sua moglie affermando di non vedere nulla di strano nell'affidamento dell'incarico, bollando la polemica come una "bassezza politica" tanto più che il suo ruolo politico è in Regione e non a Pescara.