Sono due le mozioni di sfiducia presentate nei confronti del sindaco di Pescara Marco Alessandrini.

Una e' gia' stata sottoscritta da nove consiglieri comunali di opposizione di Forza Italia, Ncd e Pescara Futura; l'altra e' stata eleborata dal Movimento Cinque Stelle e inviata a tutti i componenti l'assemblea.

Per quanto riguarda le presunte responsabilita' del sindaco circa la vicenda balnebilita' i pentastellati sono sulla stessa lunghezza d'onda del centrodestra ma la loro mozione appare piu' articolata: "Siamo soddisfatti che la nostra proposta di sfiducia abbia ottenuto immediatamente l'adesione del consigliere di D'Incecco (la cui firma compare anche nella mozione del centrodestra) che, gia' l'11 agosto, in maniera estremamente responsabile e rigorosa ci ha contattato rendendosi disponibile a sottoscrivere l'atto di sfiducia da noi elaborato" affermano i consiglieri pentastellati.

Piu' di una settimana fa, infatti, il Movimento Cinque Stelle aveva annunciato la volonta' di presentare una mozione di sfiducia al sindaco Alessandrini e la volontà di inviare a tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione l'atto invitando tutta l'assise a firmarlo il 24 agosto, giorno in cui riprenderanno le attivita' in Comune.

"Abbiamo inviato tramite mail a tutti i consiglieri comunali la nostra mozione di sfiducia sottolineando che siamo a disposizione per eventuali integrazioni o proposte di modifica - dichiarano i consiglieri Sabatini, Alessandrini e Di Pillo.

"Per un atto cosi' importante - sottolineneano - e' necessaria una condivisione ampia e, pur avendo avuto ad oggi solo l'adesione del consigliere D'Incecco, siamo sicuri che anche il resto del centrodestra si rendera' conto della necessita' di sfiduciare il sindaco e sottoscrivera' responsabilmente la mozione di sfiducia che abbiamo presentato".

Nella mozione inviata a tutti i consiglieri comunali, il M5S elenca in maniera dettagliata tutte le motivazioni che porterebbero alla necessita' di sfiduciare il sindaco sottolineando quanto la condotta del sindaco Marco Alessandrini sia stata: "illegittima relativamente alla conduzione dei procedimenti amministrativi previsti dalla legge 7.08.1990 n. 241; inadempiente rispetto alle previsioni del Testo Unico Enti Locali (D.lgs 18.08.2000 n. 267) per quanto concerne le competenze del sindaco di cui all'art. 50 comma 5; inosservante dei principi costituzionali di legalita', buon andamento e imparzialita' di cui all'art. 97 della Costituzione, in quanto lo stesso sindaco ha violato la Legge sul procedimento amministrativo, non ha adottato azioni di precauzione e prevenzione del rischio per la salute e l'incolumita' della popolazione tipici del buon padre di famiglia, con la sua censurabile condotta non si e' preso cura dell'interesse generale della popolazione, soprattutto nella componente piu' giovane".

Secondo i pentastellati Alessandrini si è rivelato inoltre :"Incompetente nella gestione di gravi e complesse situazioni di rischio, in quanto, come dichiarato dallo stesso a mezzo stampa, successivamente al perfezionarsi di fatti ed eventi, ha affermato che avrebbe avuto una condotta differente rispetto a quanto compiuto e messo in opera; omissiva nei confronti della popolazione tutta, residente e non, nel fornire informazioni relative ai gravi fatti accaduti ed ai rischi potenziali per la salute pubblica, violando il principio di trasparenza e l'obbligo amministrativo, etico e morale, di porre a conoscenza tutti gli interessati degli atti che stava compiendo per permettere a chiunque di poter accedere alle informazioni in possesso dell'Ente".

La sua condotta, secondo i grillini si è rivelata: "Dannosa per la credibilita' del Comune di Pescara e delle Istituzioni in genere, lesiva per l'immagine turistica del territorio pescarese, in quanto la notizia della mancata pubblicizzazione dell'ordinanza da parte del sindaco (quella relativa alla balneabilta') e' stata ripresa dalla stampa nazionale che ha trattato la notizia ponendo l'attenzione non sull'aspetto ambientale legato all'inquinamento delle acque marine ma proprio sull'agire improvvido del primo cittadino".

"Il 24 agosto aspettiamo tutti gli altri consiglieri comunali - conclude compatto il M5S - augurandoci che siano pronti ad unirsi al nostro appello, rendendosi conto che, dopo una vicenda cosi' grave, l'unica soluzione sia quella di mandare definitivamente a casa il sindaco Marco Alessandrini". (A.R.)