Pescara . Comune di Pescara, l'ARTA Abruzzo e la Capitaneria di Porto hanno stipulato una convenzione per monitorare insieme l'apporto chimico e microbiologico delle acque dei fiumi che sfociano in mare. Saranno costantemente controllate sia le acque del fiume Pescara nella zona tra Depuratore e Ponte del mare ( 100 m a valle e 100 a monte ) sia le acque di balneazione di via Balilla , Via Mazzini e in zona Teatro D'Annunzio.

Tale sinergia, operativa da subito, è inedita per la città di Pescara e la Regione Abruzzo e porterà ad un’azione di monitoraggio chimico e microbiologico sugli apporti fluviali per i parametri incidenti sulla qualità delle acque di balneazione del litorale cittadino. I prelievi verranno effettuati dalla Capitaneria in cinque punti: due sul fiume (all’ingresso in città e alla foce) e tre sul mare (Via Balilla, Teatro d’Annunzio e via Mazzini); l’arta effettuerà l’analisi di laboratorio e il Comune di Pescara oltre a sostenere il costo dell’azione, avrà il compito di attivare provvedimenti e iniziative istituzionali e politiche a fronte dei risultati.

E' il fiume quindi ad inquinare il mare ? Non è solo il Pescara ad inquinare il mare, ovviamente le condutture fognarie che si rompono, come più spesso è accaduto a via Raiale e gli scarichi abusivi fanno la loro parte. Scarichi fognari abusivi sono stati gia stati trovati sia nel fiume che nel mare:

«Da circa un mese e mezzo abbiamo avviato un'attività per verificare l'eventuale presenza di scarichi abusivi lungo il fiume Pescara e abbiamo già elevato una sanzione amministrativa e comunicato una notizia di reato», ha dichiarato la Capitaneria di Porto di Pescara "abbiamo svolto una prima mappatura del fiume dall'alto, in elicottero - ha aggiunto Catino - e in seguito ci siamo basati sulla temperatura dell'acqua fluviale, indice della possibile presenza di scarichi».