Anche gli agricoltori abruzzesi prtotestano contro l'Europa Unita e lo fanno in modo plateale. Coldiretti Abruzzo, infatti, era presente con una delegazione alla manifestazione del Brennero. Gli agricoltori hanno presidiato il valico per protesta contro i ritardi e le omissioni legislative dell' Europa Unita che favoriscono  traffici di ogni tipo di schifezza alimentare, di prodotti contraffatti come il falso "made in Italy" che ormai imperversa in tutto il mondo.

Danni incalcolabili per l'economia regionale, che non può reggere la concorrenza del mercato sleale del falso e del "falso fresco".

Come è accaduto in questi giorni con la mozzarella fresca di un'azienda Italiana, ma prodotto in Polonia e trasportato in Italia. Venduta, illegalmente, come "fresca" anche dopo un lungo viaggio. O come il caso della lattuga "fresca" Olandese destinata la mercato di Battipaglia.

Protestano contro l'Europa Unita che non combatte adeguatamente i traffici alimentari illeciti ed ha provocato il crollo dei prezzi riconosciuti agli agricoltori che sono scesi al di sotto dei costi di produzione con la drammatica chiusura delle aziende. Tutto a scapito dei consumatori che trovano prodotti "contraffatti" a un prezzo identico.

La protesta si sposta a Bruxelles presso la Rappresentanza Permanente d'Italia presso l'Unione Europea dove la delegazione di Coldiretti mostrando le schifezze spacciate come "made in Italy"  sequestrate durante il presidio del valico del Brennero, per chiedere maggior impegno da parte dell' U.E. nella lotta alla contraffazione alimentare