Pescara .  "Radicale, socialista, liberale, federalista europeo, anticlericale,antiproibizionista, antimilitarista, nonviolento e gandhiano" Amava definirsi così Giacinto Pannella , detto Marco , e così lo ricorderà tutto il mondo politico italiano e abruzzese , di cui è stato senza dubbio uno dei personaggi più amati .
Pannella è morto oggi a Roma ad 86 anni , in una clinica specializzata , lottava da tempo contro due tumori al polmone e al fegato , dopo una vita di scioperi estremi della fame e della sete , di lotte per difendere i diritti dei più deboli , delle minoranze e dei detenuti .

"Io non credo nelle ideologie, non credevo nelle ideologie codificate e affidate ai volumi rilegati e alle biblioteche e agli archivi. Non credo nelle ideologie chiuse, da scartare e usare come un pacco che si ritira nell'ufficio postale. L'ideologia te la fai tu, con quello che ti capita, anche a caso. Io posso essermela fatta anche sul catechismo che mi facevano imparare a scuola, e che per forza di cose poneva dei problemi, per forza di cose io ero portato a contestare. "

Un uomo che cerca di porsi di là dalle ideologie : Marco Pannella verrà ricordato soprattutto per le sue battaglie in favore del divorzio, l'aborto, i diritti degli omosessuali, l'obiezione di coscienza antimilitarista, le battaglie contro la pena di morte e la partitocrazia, per la pace e la fame nel mondo .

Era nato a Teramo il 2 maggio 1930 , nel 1955 ha fondato il Partito Radicale assieme a Ernesto Rossi, Leo Valiani, Mario Pannunzio ed Eugenio Scalfari da li in poi ha attraversato tutta la storia democratica del paese ,  ultimo politico di una generazione magnifica di leader come Togliatti eDe Gasperi, Einaudi e La Malfa, Moro e Berlinguer,Fanfani e Craxi .