Nella giornata di ieri il Commissario ad acta per la sanita' abruzzese, Luciano D'Alfonso, ha richiesto un parere tecnico al CPNN (Comitato Percorso Nascita Nazionale) cosi' come previsto dal decreto del ministro per la Salute dell'11 novembre scorso.

"E' la dimostrazione - dichiara il sen. Tommaso Coletti capogruppo del Pd al Consiglio Comunale di Ortona - che la proposta di delibera promossa dalla maggioranza e poi votata dal Consiglio comunale di Ortona nella seduta di lunedi' 14 dicembre, e' la strada giusta da percorrere per cercare di ottenere la riattivazione dell'ostetricia e del Punto Nascita dell'Ospedale di Ortona. E' la prova lampante che nessuno ha voluto scippare la citta' di Ortona di un presidio che ad avviso della massima assise della citta' ha lavorato fino al 31 agosto scorso in sicurezza e con indubbia professionalita'. Oggi con la richiesta di parere tecnico al CPNN da parte del Commissario Luciano D'Alfonso, si possono superare le errate valutazioni fatte a suo tempo dal CPNR(Comitato Percorso Nascita Regionale) mettendo in campo tutte le considerazioni contenute nell'atto deliberativo assunto, purtroppo a maggioranza, dal Consiglio comunale di Ortona".

"La nuova iniziativa per difendere il Punto Nascita di Ortona assunta dai gruppi del Pd e di Ortona bene comune, condivisa dal consigliere Carlo Ricci del gruppo di Scelta Civica - continua il senatore ortonese - muove dal citato Decreto Ministeriale per quanto riguarda le procedure e dalle considerazioni contenute nel documento diffuso il 17 novembre dall'AGENAS (Agenzia Nazionale per la Sanita'- organismo tecnico-consultivo del Ministro della Salute) per quanto riguarda il merito".

"L'AGENAS - spiega il capogruppo Pd - nell'esaminare le condizioni ed i dati dei punti nascita italiani ha ritenuto che tra i 123 che non hanno i requisiti previsti dall'accordo Stato-Regioni del 2010, quello di Ortona non e' incluso. Vale a dire che quello di Ortona puo' tranquillamente continuare ad operare in assoluta sicurezza. Il decreto Ministeriale, invece, ha tracciato la procedura da seguire per cogliere il risultato. L'Amministrazione comunale, continua Coletti, su richiesta dei gruppi di maggioranza, con la forte condivisione del sindaco D'Ottavio, su suggerimento anche dell'assessore regionale alla Sanita', Silvio Paolucci, correttamente, per il bene della citta' e del suo comprensorio, ha subito messo in moto la procedura per chiedere il mantenimento in vita del punto nascita dell'ospedale di Ortona che nel 2014 ha superato, in sicurezza, i 500 parti".

"Con la richiesta avanzata al CPNN da parte del presidente D'Alfonso, con i dati positivi relativi all'attivita' del Punto Nascita di Ortona e con l'impegno delle forze politiche locali e regionali - conclude Coletti - riteniamo possibile cogliere l'obbiettivo consentendo ancora alle mamme di far nascere ad Ortona i propri figli".