Confcommercio di Pescara si è espressa con un duro comunicato a nome degli operatori turistici e dei cittadini di Pescara riguardo la grave vicenda dell'inquinamento del mare tra Pescara e Francavilla al Mare.

In sostanza i balneatori, gli opratori turistici sono stati danneggiati dalle inadempienze di chi avrebbe dovuto garantire ai cittadini e ai turisti un mare pulito.

Una situazione grave che avrebbe richiesto interventi immediati e risolutori da parte della pubblica amministrazione, ma che non è stata adeguatamente affrontata e ha causato ingenti danni d'immagine ed economici per chi vive di turismo. Senza contare i rischi per la salute dei bagnanti.

Confcommercio, nel comunicato stampa esprime  "il più vivo rammarico" per il mancato completamento dei lavori di adeguamento del collettore del  di Pescara-Francavilla e chiede con forza l'intervento del Governatore della Regione Luciano D'Alfonso:

"Al fine di evitare il ripetersi di un contesto che ha determinato condizioni di obiettivo disagio per la collettività tutta, invitiamo il Presidente della Giunta Regionale D’Alfonso ad assumere una veste operativa, attivandosi per uno stanziamento “dedicato” di 10 milioni di euro da destinare all’adeguamento e alla piena funzionalità degli impianti di depurazione di Pescara e Francavilla, anche considerando ciò che il nostro litorale rappresenta in termini di attrattività turistica ed economica per l’intera regione" recita la nota che riportiamo integralmente.

"La particolarità della situazione avrebbe preteso un intervento straordinario, un bando di emergenza, una gestione dei lavori a pieno regime, se necessario anche con turni di lavoro H24, considerata l’assoluta urgenza determinata dalla necessità di risolvere la problematica in tempi rapidi e brevissimi, viste le innumerevoli ripercussioni sul vivere civile. Al fine di evitare il ripetersi di un contesto che ha determinato condizioni di obiettivo disagio per la collettività tutta, invitiamo il Presidente della Giunta Regionale D’Alfonso ad assumere una veste operativa, attivandosi per uno stanziamento “dedicato” di 10 milioni di euro da destinare all’adeguamento e alla piena funzionalità degli impianti di depurazione di Pescara e Francavilla, anche considerando ciò che il nostro litorale rappresenta in termini di attrattività turistica ed economica per l’intera regione. Inutile sottolineare quanto importante appaia che, sia per i cittadini che per l’immagine tutta di Pescara e del litorale adriatico, non abbiano a ripetersi episodi quali quelli verificatisi durante l’estate, quando invece tutta la città dovrebbe poter offrire il meglio di sé. E ciò sia nelle infrastrutture, che devono poter garantire la più ampia funzionalità in ogni momento, sia più in generale in tutti gli ambiti che abbiano dirette ripercussioni sulla vivibilità e sulla fruizione delle nostre ricchezze più importanti, fra cui mare e spiaggia occupano senza dubbio un posto di primaria importanza"