Pescara . Cosa sarebbe successo se il Referendum anti - trivelle avesse raggiunto il quorum e la vittoria dei SI ? Non è facile dirlo , la storia democratica italiana è costellata di quorum raggiunti inutilmente e di volontà popolari non rispettate .

Che fine hanno fatto i risultati dei referendum sulla Grande o Nuova Pescara , sull' acqua pubblica , sulla responsabilità civile dei magistrati , sull'abolizione del ministero delle politiche agricole e ambientali , sull'abolizione finanziamento pubblico ai partiti , sulla privatizazzione della Rai eccetera eccetera ? Nulla di nulla e poi sono finiti nel dimenticatoio .
Nuove leggi , decreti ,trucchi , abusi , espedienti semantici , farse e cambi di nome sono serviti a cambiare per restare come prima e ignorando la volontà popolare .
Solo in quest'ottica mi riesce di capire e dar ragione al partito dell'astensione di chi preferisce non farsi prendere in giro dalle istituzioni democratiche ( ? )
Quelli si che sono stati soldi pubblici sprecati ! Proviamo a spolverare un po' la memoria .
In occasione del referendum sulla Grande Pescara o Nuova Pescara , sulla fusione di Pescara , Spoltore e Montesilvano c'è stato un vero e proprio plebiscito infavore del SI in tutti e tre i centri , ma poi è stato bollato come una "sciocchezza" e sembra ormai un progetto dimenticato anche da chi si era espresso a favore .Pazienza .
Un altro caso eclatante è il referendum sull' acqua pubblica , circa il 90% aveva espresso la propria opinione , ma la correzione con l'aggiunta di "in via prioritaria” ha cambiato del tutto le carte in tavola , tant'è che l'acqua non è certamente pubblica .

Il Referendum sull'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti ? Chi ricorda come è andato a finire ? Era il 1993 e il 90% degli italiani si sono espressi in favore dell'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti politici , ma grazie all'abilità semantica di alcuni , è bastato cambiare la parola finanziamento con contributo e poi rimborso , così quasi tutti i partiti possono continuare ad usare i denari di quegli elettori che si sono espressi contro . Insomma anche in questo caso chi è andato a votare è stato uccellato .

Avremmo dovuto tenere gli occhi più aperti anche nell'occasione della vittoria dei SI per quanto riguarda l'abolizione del ministero delle politiche agricole e forestali , anche in questo caso è bastato cambiare il nome in ministero dell' alimentazione e delle politiche agricole , alimentari e forestali per contraddire il volere di oltre il 70% dei votanti . Poca fantasia e massima resa ( ahinoi )


Stessa cosa per la responsabilità civile dei giudici , per la privatizzazione della Rai o per altri referendum che tra poco ci saremo anche dimenticati di aver votato , la lista delle fregature all'elettore italiano si allunga ogni giorno .
Questa è l'unica amara considerazione per chi ingenuamente si è recato alle urne sperando in una vittoria dei SI in questo referendum contro le concessioni petrolifere in Adriatico .