Mettete che una sera, vi si è fatto tardi a lavoro e uscendo vi ricordate che dovevate fare la spesa, parte subito l'ansia e la corsa allo spasmo per arrivare al supermercato più vicino, prima che chiuda. Nel tragitto fate mente locale di cosa comprare, il traffico vi rallenta e col trascorrere dei minuti aleggia su di voi la terribile sensazione che non arriverete in tempo, una mente razionale comincia subito a pensare alle alternative, ma siete stanchi, nervosi e preoccupati e non riuscite a pensare lucidamente mentre quel furbastro, per non dire parolacce, vi taglia la strada e con fare viscido salta la fila con magari il cd neomelodico a manetta.
Arrivate al supermercato e il parcheggio semivuoto è segno di cattivo presagio ma noi siamo ottimisti e fiduciosi che ci faranno entrare. Ci lanciamo fuori dalla macchina ma pochi metri bastano a toglierci ogni dubbio, il supermercato è ormai chiuso.
Sconsolati torniamo alla macchina con solo due opzioni o al massimo tre:
se è vicina la mamma ha sempre qualcosa in frigo da poter trangugiare
si va di nuovo di rosticceria o pizzeria sotto casa
ci inventiamo qualcosa con quello che abbiamo in casa
 
Mettiamo il caso che la mamma è lontana, l'ultima volta che avete mangiato in rosticceria cioè ieri,vi siete sentiti male e quindi l'unica opzione è inventarsi qualcosa.
È allora che vi cade davanti agli occhi un velo di tristezza, pensando al pane vecchio di due giorni ormai secco e insapore.
Ma  niente paura qualcosa in casa si ha sempre e poi il pane è un dono non va sprecato specialmente se pensiamo agli ultimi dati:
ogni giorno il 25%  del pane prodotto viene buttato, ogni giorno in Italia si producono 72 mila quintali di pane  e se ne buttano 13mila quintali, perchè la legge del mercato vuole così, perchè la grande distribuzione vuole i banchi del pane pieni zeppi fino ad ora di chiusura e poco importa se quel pane va buttato e le leggi impediscono che raggiunga i più bisognosi. In questi dati non è contemplato il pane che ognuno di noi butta nel cassonetto, perchè ce ne è in abbondanza e a tutti piace il sapore del pane fresco e fragrante.

Nel tornare a casa possiamo girare la frittata e vedere in quel triste pezzo di pane vecchio, un opportunità di fare la nostra parte contro lo spreco alimentare e magari stupirci di fronte ad una cena dal gusto inaspettatamente saporito. Alla fine dei conti se ci riduciamo a ritmi di lavoro così intensivi è soprattutto per guadagnarci il nostro pezzo di pane, così come le nonne facevano ai loro tempi possiamo trovare mille e un modi di recuperarlo. Tornando alla nostra spiacevole situazione di emergenza cena, è importante trovare  qualcosa di veloce perchè abbiamo fame e alle 21 comincia il nostro programma preferito ed in più vogliamo che sia saporito  se no è un attimo a scendere giù e ripinzarci di supplì che faranno piangere le nostre coronarie.
Guardiamo in dispensa, chi non ha al giorno d'oggi una scatoletta di tonno o sgombro.
Ecco fatto, crocchette di tonno con una bella salsetta veloce e un insalatina ,se c'è, da consumare sul divano con una bella birra ghiacciata.
 
CROCCHETTE DI TONNO
Ingredienti:
3-4 fette di pane
150gr di tonno naturale
½ cipolla
scorza di limone grattugiato
prezzemolo tritato
3 capperi dissalati
1 uovo
sale, pepe
pane grattugiato per la panatura
 
Preparazione:
Ammorbidite il pane ,eliminando la crosta, con un po di acqua, strizzatelo e tritate con tutti gli altri ingredienti eccetto l'uovo. Sbattete l'uovo a parte ed aggiungetene un po per volta, potrebbe bastarne una piccola quantità o addirittura non servire affatto, dipende dal tipo di pane che avete in casa .
Formate delle palline e rotolatele nel pangrattato o se ne siete sprovvisti potete impanarle con un trito di fette biscottate o cereali al naturale. A questo punto procedete alla cottura
potete friggerle oppure optare per una cottura in forno a 180° per una decina di minuti o ancora una cottura di 5 minuti al microonde alla massima potenza. Vi consiglio di accompagnarle con una salsa
cocktail e un insalata di arance e finocchi. Il tutto vi impegnerà al massimo 30 minuti.
 
PER NON SPRECARE
 
 Dalla preparazione vi resterà la crosta del pane, non gettatela, fatela cuocere con un trito di sedano, cipolla e carote facendone un brodino, frullate e condite con un sautè di frutti di mare. Un primo d'effetto a costo contenuto per i vostri pranzi in compagnia o cene romantiche.