"Un appello a non penalizzare i Rom e di parlare anche degli esempi positivi, in quanto se si strumentalizzano queste notizie e si dà una brutta nominata al nome Casamonica, si distruggono i figli"  Moreno di Rocco, da Pescara, nipote del tristemente famoso Boss del clan dei Casamonica, è andato ospite nella trasmissione Mediaset, V Colonna, per difendere l'onore dello zio definito "mafioso" e autodefinitosi "re di Roma".

“Vittorio era rispettato per la sua cordialità, un signore, non diceva una parolaccia nemmeno se si arrabbiava" Così Moreno di Rocco, anch'esso appartenente alla famiglia zingara, ma laureato i Farmacia non ci sta a vedere infangata la memoria del boss e continua una strenua difesa dell'indifendibile Vittorio Casamonica anche dopo le ostentazioni "mafiose" dello spettacolare funerale in stile padrino svolto due settimane fa a Roma nella chiesa Don Bosco, con tanto di elicottero a sorvolare la chiesa e di manifesti con la scritta "Re di Roma" riferita al rango criminale della famiglia Casamonica.

Forse non tutti sanno che la famiglia Casamonica è originaria di Schiavi d'Abruzzo e ha molte diramazioni in tutta la regione (la famiglie Di Rocco e Spinelli), residenti a Pescara, Villanova, san salvo e Casalbordino.