Si è conclusa con 20 arresti 9 persone in carcere e 11 ai domiciliari e sequestri patrimoniali per 100 milioni di euro,  la maxi inchiesta della Direzione Investigativa Antimafia di Roma, Napoli, Salerno, Palermo, Caltanissetta, Catania e Bologna sulla gestione da parte della Camorra del commercio di ortaggi del Fucino.
E' venuta alla luce un'organizzazione molto ramificata in Abruzzo in grado di stabilire, per conto dei clan camorristici dei Casalesi e dei Mallardo, i prezzi dei bancali di ortaggi e il trasporto nei mercati di Avezzano, Napoli e Fondi totalmente in mano ai clan, ma anche in quasi tutti i mercati ortofrutticoli d'Italia.