L’Aquila 25 settembre 2017 - E’ stata una cerimonia molta suggestiva che ha richiamato l’attenzione generale sul borgo di Capestrano. Sabato scorso 23 settembre, infatti,  la municipalità nel corso di un Consiglio Comunale Straordinario ha conferito la cittadinanza onoraria a Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Santo MARCIANO’  Ordinario militare per l’Italia, (l’ordinariato militare è  una circoscrizione  della Chiesa cattolica che ha giurisdizione su tutti i militari delle forze armate italiane - EsercitoMarina militareAeronauticaCarabinieri e Guardia di Finanza, sui loro familiari conviventi e sul personale civile in servizio presso le forze armate)  e appassionato studioso di San Giovanni da Capestrano quale figura di bmediatore e pacificatore dell’ Europa. La cerimonia è stata organizzata dal Centro Studi San Giovanni da Capestrano in collaborazione con il CME Abruzzo ed erano presenti le massime autorità civili, il sindaco di Capestrano Antonio D'Alfonso,  il presidente della Regione Luciano D’ALFONSO i sindaci delle città abruzzesi legate a San Giovanni,  i vertici militari: Giuseppe DI GIOVANNI Comandante Militare Esercito "Abruzzo"; Ammiraglio Enrico MORETTI Direttore Marittimo Abruzzo, Molise e Isole Tremiti; Gen. B. Flavio ANIELLO Comandante Regionale della Guardia di Finanza "Abruzzo"; Gen. B. Antonio Marco APPELLA Comandante Regionale della Guardia di Finanza "Molise"; Gen. B. Michele SIRIMARCO Comandante Legione Carabinieri Abruzzo e Molise. “La cittadinanza è sempre un fatto coinvolgente – ha dichiarato S.E.R. Marcianò – fa sentire popolo e fa sentire il popolo dentro. Il cittadino onorario in qualche modo incarna la realtà sociale e culturale e proprio per questo è chiamato ad una grande responsabilità. E’ chiamato a rivedere e riconsiderare il suo essere cittadino dentro un territorio e dentro la storia. La cittadinanza onoraria di Capestrano rimanda a quel cittadino illustre che è stato San Giovanni, un uomo di pace che ha saputo generare con la sua vita, con le sue opere civiltà e cultura; una figura di riferimento per tutti noi che mi auguro lo sia sempre di più. Una figura che ha bisogno di essere studiata meglio e di più attraverso gli scritti che ci ha lasciato; una storia la sua che oggi indispensabile ed è questo l’augurio e l’auspicio di un nuovo cittadino di Capestrano”.  Proprio in riferimento alla necessità di diffondere e far conoscere di più la figura di San Giovanni Da Capestrano, il cui Centro Studi è stato inaugurato sempre sabato scorso subito dopo il Consiglio Comunale Straordinario,  la presidente Cristina D’ALFONSO ha ribadito la necessità di lavorare per far si che Capestrano diventi punto di riferimento per studiosi, ricercatori ed appassionati della figura di San Giovanni attraverso alcuni progetti già in fieri come la realizzazione di un Campus accademico e di ricerca presso il Convento di San Giovanni; la digitalizzazione e diffusione degli scritti e dei codici giovannei risalenti al XV secolo e l’organizzazione a Capestrano dei convegni internazionali incentrati sull’opera modernissima del  Santo.