Un camion di una ditta di servizi ambientali è sprofondato dopo il cedimento di un marciapiede su cui stava lavorando mentre si stavano eseguendo dei lavori per conto del comune per la pulizia delle fogne. Sotto il peso del camion si è aperta una voragine di quasi due metri, per fortuna nessuno e' rimasto ferito. L’incidente probabilmente è avvenuto a causa dell'erosione del terreno dovuta ad una perdita di acqua.

L’autista si è gettato fuori dal mezzo senza riportare traumi e ferite. I vigili del fuoco e i tecnici comunali per sicurezza hanno disposto l'allontanamento delle famiglie delle palazzine antistanti. Per precauzione due abitazioni sono state sgomberate e la procura ha aperto un'inchiesta.Il mezzo si è appoggiato alla parete di una palazzina e gli accertamenti sull’agibilità dell’edificio potranno essere effettuati solo dopo la rimozione del veicolo. Rimozione piuttosto difficile considerate le dimensioni e la posizione del mezzo. Per recuperare il camion è stata contattata una ditta specializzata. Sono in corso accertamenti per chiarire le cause dell'incidente e comprendere se il marciapiede fosse collaudato per un peso del genere.

Sul posto sono accorsi i Vigili del Fuoco di Pescara, i tecnici del Comune e gli uomini della Polizia municipale coordinati dal maggiore Adamo Agostinone, sono intervenuti anche il vice sindaco Enzo Del Vecchio e l'assessore comunale Giacomo Cuzzi."Quello di oggi era il secondo giorno di lavoro, dopo aver atteso mesi per le autorizzazioni per lo smaltimento dei fanghi dalla Regione e dal cantiere di Ortona", ha spiegato Del Vecchio. "Per una maggiore funzionalità del mezzo gli operai della ditta di Sulmona sono saliti sul marciapiede e le lastre non hanno retto al peso del mezzo. Gli addetti erano appena scesi e si trovavano nella parte retrostante per sistemare i tubi. Nei prossimi giorni - ha concluso il vice sindaco - sapremo della ripresa delle attività".

L'intervento rientra nei lavori del piano antiallagamento da via Pepe a viale Pindaro che interessa anche via Marconi. Il mezzo, danneggiato dal crollo, è stato rimosso e la zona è stata transennata per consentire ai vigili del fuoco la bonifica della zona. Cinque famiglie, residenti nella palazzina su cui si è adagiato il mezzo, sono state evacuate per motivi di sicurezza e probabilmente a breve potranno rientrare nelle abitazioni.




Antonio Danese