18 giornata del Campionato di calcio di Serie B: Non è stata una brutta partita quella dell' Adriatico tra Pescara e Virtus Entella, la posta in gioco era alta, al di la della classifica e gli uomini di Mr. Oddo hanno saputo interpretarla meglio degli avversari e le giocate dei singoli hanno fatto la differenza ( vedi il tocco al volo micidiale di Lapadula ).

Già leggendo la formazione del Pescara zeppa di sorprese si era capito che Oddo aveva intenzione di cambiare marcia: fuori Mandragora e Verre e dentro Benali e Bruno = più muscoli che geometrie per sostenere tre attaccanti. La sorpresa tattica è proprio questa, Andrea Cocco tirato fuori nel momento del bisogno ad agire da centravanti puro in appoggio a Lapadula e Caprari liberi di svariare su tutto il fronte dell'attacco. La novità sembra dare subito ragione al Pescara che, dopo la prima mezz'ora di studio, va vicinissima al gol proprio con una grande incornata di Cocco , su cross perfetto di Crescenzi, che si stampa sul palo ( sulla ribattuta Lapadula la mette dentro ma l'arbitro ha annullato per un fallo ). E' solo il preludio al gol che arriva due minuti dopo, al 33' con un colpo di testa di capitan Memushaj.

Partita molto tattica, poco spettacolare, ma giocata a ritmi alti. Com'era prevedibile la Virtus Entella ha provato per tutto il secondo tempo a ribaltare le sorti della gara, ma questa volta il Pescara ha saputo mantenere il risultato.
Al di la del gioco, oggi contava mostrare carattere e questa volta il Pescara ha congelato la partita con attenzione concedendo pochissimo e ripartendo bene. Tra l'altro, nel 2 tempo, Memushaj, Lapadula e Cocco ( impreciso e sfortunato) potevano segnare ancora.

Bene anche la difesa, Bunoza ha sostituito degnamente Fornasier ed ha dimostrato una buona intesa con Zuparic, chissà che con il ritorno in campo di Campagnaro, il settore difensivo non possa diventare uno dei punti di forza di questa squadra.
Al 42' del secondo tempo, puntuale come sempre, scocca il minuto Lapadula, con l'attaccante che segna il suo decimo gol stagionale e chiude la partita con un gol strepitoso: tocco in diagonale, al volo, che non lascia scampo al portiere dell'Entella Iacobucci. Partita chiusa e tre punti ottimi conquistati. Il Pescara sale a 28 punti e resta in scia delle prime, raggiungibili, posizioni.

PESCARA (4-3-1-2): Fiorillo; Zampano, Zuparic, Bunoza, (27’ st Fiamozzi), Crescenzi; Benali (39’ st Verre), Bruno, Memushaj; Caprari (20’ st Selasi); Lapadula, Cocco. In panchina: Aresti, Mandragora, Mitrita, Valoti, Forte, Sansovini. Allenatore: Oddo.
VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Iacobucci; Belli, Ceccarelli, Pellizzer, Keita; Volpe (16’ st Jadid), Palermo (28’ st Sforzini), Troiano; Costa Ferreira; Cutolo, Caputo (45’ pt Masucci). In panchina: Paroni, Gerli, Zanon, Fazzi, Iacoponi, Petkovic. Allenatore: Aglietti.

ARBITRO: Martinelli di Roma.

RETI: 33’ pt Memushaj, 42’ st Lapadula

NOTE: Cielo sereno, temperatura di circa 12 gradi, terreno in buone condizioni, spettatori 6000 circa. Ammoniti: Bunoza, Lapadula, Bruno, Memushaj, Cutolo, Pellizzer, Palermo. Angoli: 6-5 per il Pescara. Recupero: 1’; 3’.