Una storia a lieto fine, come in una favola natalizia. Proprio un bel regalo di Natale il ritorno a casa di questa cagnolina smarrita oltre due mesi tra i boschi e l montagne reatine e recuperata, finalmente dalle Guardie Zoofile di Lega del Cane dell'Aquila. Grazie al microchip è stato possibile rintracciare i proprietari e il piccolo segugio femmina stremato dalla fatica è potuta tornare alla sua cuccia.
Magrissima e spaventata: così una femmina di segugio, smarrita circa due mesi fa dai proprietari in montagna, nel reatino, è stata trovata dalle Guardie Zoofile di Lega del Cane dell'Aquila.
Nel frattempo aveva percorso 50 chilometri salendo di quota e arrivando dalla zona del Lago di Rascino (Rieti) ai Piani di Pezza (L'Aquila), sulle pendici del versante Nord del Monte Velino.


Hanno salvato l'animale le segnalazioni di alcuni turisti alla delegazione di Rocca di Mezzo della Lega. Le Guardie Zoofile dell'Associazione più volte sono andate sul posto per cercare di recuperare il cane che però ha continuato a fuggire. Le preoccupazioni maggiori dei volontari erano il freddo imminente e le nottate gelide. Dopo giorni di appostamenti, in cui sono stati portati cibo e acqua, grazie a una gabbia trappola messa a disposizione dal Comune di Rocca di Mezzo, l'animale è stato recuperato. Il microchip ha consentito di trovare i proprietari che a settembre ne avevano denunciato lo smarrimento, come previsto dalla Legge. Il cane ora è tornato con la sua famiglia.