C'è un po' di Pescara in Bubbles, la nuova applicazione di messaggistica made in Italy alternativa a WhatsApp nata dalla collaborazione tra l'agenzia Lime5 del pescarese Luigi Valerio Rinaldi con i tarantini Ermes Amadio e Angelo Peluso.
La differenza sostanziale con la celeberrima WhatsApp consiste nel fatto che Bubbles consente di inviare messaggi impostando data e ora in cui saranno leggibili dal destinatario, inoltre prevede la possibilità di chattare anche con contatti sconosciuti che hanno scaricato l'app, ma non presenti nella nostra rubrica, tramite le Bubble Random, bolle/chat casuali.
Bubbles garantisce di tutelare la privacy dei propri clienti non permettendo la visualizzazione dei numeri di telefono associati agli account durante le Bubble Random e permettendo di bloccare gli utenti con cui non vogliamo interagire.

Per ora, a pochi giorni dal lancio, la nuova applicazione sta riscuotendo un successo notevole, circa 180 utenti registrati al giorno prevalentemente italiani (la versione multilingue uscirà il 10 Febbraio) di età compresa tra i 12 e i 50 anni.
"Competitività, merito, qualità, diversificazione delle competenze" sono le parole chiave di Luigi Valerio Rinaldi, padre dell' Applicazione e CEO di Lime5, l'agenzia con sede a Pescara in Piazza Sacro Cuore che ha concepito l'applicazione "elementi che permettono di combattere la crisi con ottimismo freschezza e competenza di crescere in fatturato e creare posti di lavoro rivitalizzando l'imprenditoria locale secondo le logiche del mercato stat up"
Gia perchè in quanto a Start up Luigi Valerio Rinaldi ha le idee chiare, il pescarese infatti è anche a capo Enri's Island, innovativa realtà imprenditoriale italiana a Dublino nel campo dell'innovation technology.