In merito al blitz antiterrorismo di Montorio al Vomano, il Senatore Paolo Arrigoni, attualmente alla guida di 'Noi con Salvini Abruzzo' ha dichiarato di voler presentare un'interrogazione parlamentare.

LA NOTA COMPLETA DEL SENATORE

Il blitz, condotto dai carabinieri dietro accertamento disposto dalla procura distrettuale antiterrorismo dell'Aquila, nell'hotel di Montorio al Vomano che ospita ‘presunti’ profughi, che ha consentito di rinvenire passaporti contraffatti, appunti in lingua araba e telefoni cellulari è un segnale preoccupante e un'altra prova, se ancora ve ne fosse bisogno, di quanto sia piena di falle e scellerata la gestione dell'immigrazione da parte del duo Renzi-Alfano.

È grave e allarmante scoprire, alle 'porte' del giubileo, che 19 richiedenti asilo risultano sospettati di fiancheggiare l'estremismo islamico. Questi signori entrati in Italia quest'estate, sono stati schedati e collocati nell'hotel a 3 stelle, dove dormono, mangiano e telefonano sulle spalle degli italiani, senza essere adeguatamente controllati dalle forze di polizia. Che necessità avevano di contraffare i documenti essendo dei richiedenti asilo? Esiste un'organizzazione più ampia dietro loro? La prossima settimana presentero’ una interrogazione parlamentare al fine di far chiarezza sull’accaduto.

Dopo la scoperta del capo di una cellula jihadista di Merano, di pochi giorni fa, l'arresto di questo folto gruppo di richiedenti asilo, conferma gli allarmi lanciati da sempre da Matteo Salvini, e cioè che tra coloro che arrivano in Italia si nascondono opacità e persino si infilano terroristi. Solo Alfano, ministro dell'interno incapace, in questi 2 anni è rimasto a dire irresponsabilmente il contrario, cercando inutilmente di tranquillizzare i cittadini italiani fortemente preoccupati. Basta. Urge chiudere le frontiere e velocizzare le pratiche delle richieste di asilo. Chi scappa veramente da guerre può restare, mentre i sedicenti profughi cioè i clandestini che sono la maggior parte devono essere immediatamente rimpatriati