"Il sindaco di Pescara Marco Alessandrini e' stato smascherato sulla vicenda dell'emergenza balneazione e, consapevole di dover rassegnare le dimissioni, evita la popolazione e preferisce la fuga".

E' il commento del capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri dinanzi alla decisione del presidente Antonio Blasioli di revocare la seduta straordinaria dell'Assise convocata per domani sull'emergenza balneazione a Pescara.

"E' questa - afferma Sospiri - l'unica lettura possibile della revoca della seduta straordinaria del Consiglio comunale prevista per domani e convocata proprio sullo sversamento in mare di 30 milioni di litri di feci, una revoca arrivata dal presidente del Consiglio Antonio Blasioli in modo inaspettato e soprattutto ingiustificato, visto che con l'opposizione si era anche giunti a una sorta di accordo per lo svolgimento sereno della seduta. Rimosso il pretesto delle magliette, l'intera maggioranza si e' inventata un'altra scusa per rimandare all'infinito l'incontro con la citta', con un escamotage vergognoso che pero', sia chiaro, non risparmiera' al sindaco il biasimo della popolazione, ormai e' venuto meno il rapporto di fiducia con il territorio e Alessandrini deve dimettersi".

"Ormai il gioco del sindaco e della sua maggioranza e' stato scoperto, ovvero - sostiene il capogruppo di Forza Italia - quello di evitare il confronto diretto con i cittadini su quanto accaduto nel mare di Pescara durante tutta l'estate. Il 3 settembre scorso, per evitare quel confronto, il presidente Blasioli ha usato il pretesto delle magliette indossate dai consiglieri d'opposizione, magliette ritenute 'offensive' perche' riportavano l'invito alle dimissioni rivolto al sindaco, in realta' non un'offesa, ma piuttosto una riflessione politica che da mesi arriva da tutta la citta'. Domani non ci sarebbe piu' stata nemmeno la scusa di quelle magliette, dunque il sindaco Alessandrini era consapevole che la seduta si sarebbe svolta e che avrebbe dovuto guardare negli occhi, uno ad uno, tutti i cittadini presenti in aula, cittadini ai quali ha omesso la notizia dell'inquinamento del mare, permettendo anche ai bambini di farsi per giorni il bagno in un'acqua inquinata come gli ha certificato l'Arta. Ormai, com'e' emerso anche nel corso dell'ultima seduta della Commissione regionale Vigilanza, alla quale ha preso parte un sindaco evidentemente in forte imbarazzo e in grossa difficolta', tutte le bugie e le omissioni, inerenti i giorni dell'emergenza balneazione, sono state drammaticamente scoperte, tanto da giustificare la richiesta unanime di dimissioni di una compagine di governo che ha tradito la citta'".

"Aver revocato la seduta del Consiglio di domani non servira' ad alcunche', e soprattutto non evitera' al sindaco di assumersi le proprie gravi responsabilita' su una vicenda gravissima, gestita con metodi dilettanteschi, generando un danno d'immagine ed economico incalcolabile per la citta'. Soprattutto, visto l'ennesimo atto di superbia e arroganza della maggioranza - conclude Sospiri - valuteremo l'opportunita' e la necessita' di continuare a indossare le magliette 'Alessandrini dimettiti' in ogni seduta del Consiglio comunale, ricordando al sindaco stesso quello che e' un suo dovere, liberare Pescara".