Un'altra vittima della crisi, Marco Carli, di Avezzano aveva 33 anni, una moglie e un figlio piccolo, ma aveva perso il lavoro e da qualche mese non riusciva più a pagare le tasse.
Aveva lavorato in una ditta di Avezzano che si occupa di serrature, ma da qualche tempo era rimasto disoccupato e si arrangiava con lavoretti saltuari, ieri alle 22:30 l'estremo gesto.

Mentre il figlioletto e la moglie erano in camera da letto, Carli si è suicidato sparandosi con una pistola regolarmente detenuta.
Il giorno prima aveva postato sul suo profilo Facebook una foto che lo ritrae con il figlio in braccio e l'hastag #iononmiammazzo, una frase social che identifica gli imprenditori indebitati a causa della crisi che cercano di resistere.