Due anni fa Andrea Mascitti era un organizzatore di eventi culturali di successo che sognava di realizzare manifestazioni su Gabriele D'Annunzio, oggi lavora ad Orsogna come benzinaio. In mezzo, in questi due anni, la vicenda che lo ha portato a cambiare radicalmente vita, dalle stelle a (quasi) le stalle.
Due anni fa, infatti, le dichiarazioni di Andrea Mascitti, che accusava l'allora assessore regionale alla cultura Luigi De Fanis di intascare tangenti, hanno innescato l'inchiesta "Il Vate" che portò all'arresto di quest'ultimo.

"Non mi pento di aver denunciato il sistema di tangenti di De Fanis, ma da allora sono stato lasciato solo" ha dichiarato Mascitti con una punta di amarezza "Persone che allora stimavo, mi hanno detto che sono un personaggio scomodo perchè faccio fare loro bruta figura nei confronti dei politici con cui hanno rapporti".

A suo dire, inviso alla politica per aver denunciato la corruzione di un Assessore Regionale, oggi l'ex imprenditore del mondo dello spettacolo ha cambiato completamente vita, ha dovuto abbandonare i suoi progetti culturali e passa le ore lavorative in un gabbiotto di una pompa di benzina ad Orsogna nel quale conserva ancora fotografie e articoli di giornale che testimoniano il suo passato nel mondo degli eventi culturali.

Conclusa la fase delle indagini preeliminari, l'inchiesta della Procura di Pescara nei confronti dell' e assessore De Fanis va avanti, Andrea Mascitti che si era candidato ad organizzare una serie di eventi culturali per 150esimo anniversario della nascita di Gabriele D'Annunzio avrebbe ricevuto da Luigi De Fanis la richiesta di una tangente per assicurarsi l'appalto del concorso internazionale di musiche da film "Mario Nascimbene Award” che per un evento al Salone del Libro di Torino, nell'ambito delle celebrazioni dannunziane.