Virtus Lanciano e Salernitana gongolano. Questa mattina sono state arrestate 10 persone per un nuovo scandalo scommesse. I malavitosi avrebbero alterato due partite del campionato di Serie B disputate in Campania nel 2014 (Modena-Avellino e Avellino-Reggina). Le intercettazioni da parte dei carabinieri di Napoli lascerebbero pochi dubbi. Nella telefonata si parla di 3 polpette e che sarebbero state confermate da lì a massimo 10 minuti. Le 3 polpette potrebbero riferirsi alla partita disputata tra Avellino e Trapani il 13 Maggio 2014 al Partenio di Avellino. Partita pirotecnica finita 3 a 3! Qualche dubbio c'è in quanto le 2 partite ad essere coinvolte sarebbero altre. Tra le 10 persone coinvolte sono presenti Izzo e Millesi, 2 calciatori che militavano nell'Avellino, e degli esponenti della camorra di Secondigliano. Nome eccellente quello di Izzo, calciatore che milita nel Genoa in Serie A e nel giro della nazionale italiana di Antonio Conte. La vicenda è emersa nel corso delle indagini sul clan Vanella Grassi, un gruppo camorristico che opera nella zona nord di Napoli. Questa mattina i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno arrestato, su disposizione del Gip, sette persone. Un'altra è indagata per il favoreggiamento di uno dei boss dell'organizzazione malavitosa. Mentre altre due avrebbero combinato il risultato delle partite. Tutti reati che sono aggravati dalla finalità mafiosa.

Secondo gli inquirenti Antonio e Umberto Accurso, entrambi ritenuti esponenti del clan "Vanella Grassi", avrebbero promesso 200.000 euro e poi consegnato materialmente 30.000 euro al calciatore Francesco Millesi, attraverso l'intermediario l'ex calciatore Luca Pini. Millesi avrebbe utilizzato tale somma - sempre secondo l'accusa - per corrompere altri giocatori; in particolare, avrebbe "influito" su Maurizio Peccarisi per favorire la rete del Modena contro l'Avellino in conformità dell'accordo illecito. Sulla partito gli Accurso avrebbero scommesso 400.000 euro, guadagnandone 60.000. Per quanto riguarda l'altro capo di imputazione, relativo alla partita Avellino-Reggina, Antonio Accurso è accusato di aver offerto 50.000 euro, consegnati sempre attraverso Luca Pini a Millesi che li avrebbe utilizzati per corrompere giocatori della Reggina non identificati e favorire la vittoria dell'Avellino sulla quale lo stesso Accurso aveva scommesso 400.000 euro guadagnandone 110.000.

Virtus Lanciano e Salernitana attendo ulteriori aggiornamenti che arriveranno già dalla conferenza stampa indetta questa mattina alle 11:00. Le 2 dirette interessate si contenderanno un solo posto in Serie B ma a questo punto la società calcio Avellino rischia grosso.

E come ogni fine stagione, ormai, le classifiche finali si fanno in tribunale.