Quando si è diffusa la notizia del terribile attentato di matrice islamica, ISIS, al Parlamento tunisino e al museo del Bardo che ha causato ben 22 morti (17 turisti)tra cui quattro italiani e decine di feriti, in molti a Pescara hanno temuto per la sorte della famiglia Terra, titolare del noto stabilimento balneare Croce del Sud, che in questi giorni era in vacanza proprio a Tunisi.

Andrea Terra con la moglie Monica e due figli di 7 e 10 anni, era partito per una crociera sul mediterraneo a bordo della Costa Fascinosa, proprio come gli altri italiani vittime della strage, ma fortunatamente non sono rimasti coinvolti nell'attentato perché racconta egli stesso " State tranquilli, siamo a bordo della nave, domani ripartiamo" tranquillizzando familiari ed amici che da Pescara hanno vissuto ore di angoscia"Siamo passati davanti al Museo del Bardo mezz'ora prima, ma non ci siamo accorti di nulla fino a quando abbiamo saputo della strage dai telegiornali una volta tornati a bordo della Costa Fascinosa. E' stata una casualità" - continua " Non siamo entrati nel museo perché abbiamo ritenuto non fosse un' escursione adatta ai bambini ed abbiamo così optato per una gita in città, siamo stati fortunati"