Si svolgeranno dal prossimo lunedì 27 luglio le giornate della Fidal dedicate all'atletica leggera. Non saranno giornate solo di sport, ma anche di riflessione e formazione quelle che continueranno fino al 1 agosto e che faranno in città un piccolo summit di professionisti, tecnici e atleti. L'iniziativa è stata presentata nei giorni scorsi a Palazzo di Città.

 

L'Amministrazione ha fortemente voluto questo evento perché dal 27 al 1 agosto a Pescara fossero concentrate le migliori energie dell'atletica regionale – dice il presidente della Commissione Sport Adamo Scurti – Sarà un momento dedicato all'aggiornamento e alla formazione, ma rispetto alle edizioni precedenti l'evento si ripete già da qualche anno, offrirà ai partecipanti anche dei crediti formativi. Parteciperanno i ragazzi della categoria cadetti e juniores, ma anche i tecnici e dei veri e propri luminari del settore. Fra i convegni c'è un momento significativo legato ad un progetto sul doping, le ludopatie e alcolismi, che verrà affrontato con specialisti e testimonial per la prevenzione”.

 

Onorato come presidente del Coni di avere aderito – aggiunge il presidente regionale Coni Enzo Imbastaro – sono certo che tutte queste iniziative faranno bene a tutte le discipline perché sono fondamentali alla crescita degli atleti. Il movimento atletico sta crescendo bene ed ha atleti di ottima qualità: l'Abruzzo si impone per i suoi talenti su regioni ben più popolose della nostra, ciò a testimoniare il buon lavoro dei tecnici e dei ragazzi che abbiamo. Spero che tali giornate possano essere anche un momento di aggregazione, per portarli a un concetto globale di crescita con i convegni concepiti per aumentare il bagaglio culturale anche dei tecnici”.

 

E' un momento di didattica e di aggregazione - così Concetta Balsorio Presidente Fidal Abruzzo – Non ci siamo accontentati di questo, abbiamo organizzato intorno convegni di alto livello con docenti di grandissimo spessore. Abbiamo pensato anche di inserire dei servizi. Attualmente la nostra regione ha 35 atleti di altissimo livello come la Beneduce (8° nei campionati mondiali) e la Tomei che ha partecipato ai mondiali e due atlete così, che rappresentano la nostra regione con il piazzamento dell'Abruzzo fra le prime 11 regioni d'Italia per valore atletico, è un dato altamente qualificativo su cui è indispensabile puntare”.

 

Il progetto del campus nasce tre anni fa – illustra Guido Mariani, fiduciario regionale Fidal– Nel farlo abbiamo scoperto il problema dell'abbandono delle discipline durante la fase giovanile, quindi ci siamo messi al lavoro cercando di contrastare la problematica che ha aspetti anche di natura sociale. L'attività non mira tanto all'ottenimento dei risultati ma a dare forze di supporto a tali ragazzi che nel corso degli anni perdono di vista l'atletica leggera. In tre anni abbiamo cercato di organizzare eventi di natura tecnica a vantaggio loro e dei nostri tecnici abruzzesi che sono tutti di alta qualità. Le discipline previste sono tante, si parlerà di struttura, di doping, senza dimenticare la psicologia, mettendo insieme tutte le ragioni che interagiscono con la disciplina sportiva e che riguardano tutto lo sport, tant'è che partecipano ai convegni tutte le figure di questo mondo per dare un supporto dal punto di vista tecnico”.