ORTONA (CHIETI), 27 OTT - Dopo 20 ore di navigazione da Chioggia è arrivata a Ortona, nel corso dell'ultima navigazione lungo lo Stivale, la Fregata Maestrale della Marina Militare, una delle navi simbolo della flotta italiana. Quattro i giorni di permanenza nel porto abruzzese: da oggi eventi tra i quali un convegno sulla Macroregione Adriatico-Ionica e visite di studenti. La Maestrale ha portata di 3040 tonnellate, lunghezza di 122,7 metri e autonomia di 15 mila miglia a 15 nodi, con velocità massima di 32 nodi.

I ricordi del Comandante Rizzi - "Purtroppo a malincuore la Marina Militare Italiana ha dovuto rinunciare a questo pezzo di storia perché dopo 33 anni di missioni in giro per i mari del mondo, la nostra nave ha dovuto concludere la sua carriera, salutando tutta la popolazione del Paese e facendo il periplo della Penisola". Lo ha detto questa mattina il capitano di fregata Giuseppe Rizzi, comandante della nave "Maestrale" della Marina Militare, subito dopo l'attracco al porto di Ortona (Chieti), in occasione della prima tappa del suo ultimo viaggio dopo oltre trent'anni di navigazione al servizio della Difesa. "Ricordo - ha detto il comandante Giuseppe Rizzi - le partecipazioni della 'Maestrale' alla missione articolo 5 dopo i fatti dell'11 settembre, le operazioni in Afghanistan e quelle anti-pirateria in Corno d'Africa e Oceano Indiano". Il capitano di fregata ha anche spiegato perché l'ultimo viaggio della nave "Maestrale" é iniziato proprio dall'Abruzzo e in particola dal Porto di Ortona (Chieti): "L'Adriatico é un bacino importante per la Marina e in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale si é deciso di partire da una zona dove si é combattuto anche più di un secolo fa".