Emanuel Zuanel, 33 anni, il pugile pescarese gambizzato a Aprile a Rancitelli, torna a far parlare di se per un altro fattaccio di cronaca.
Oggi è stato arrestato con l'accusa di tentata estorsione e violenza ai danni di sua nonna.

La sera del 17 aprile scorso,il pugile disoccupato si sarebbe introdotto in casa dell'anziana parente per estorcele del denaro minacciandola di morte e picchiando e ferendo alla spalla uno zio invalido che avrebbe cercato di difendere la donna, sul posto, allertati dai vicini, intervenì la Squadra Volante.
Questa mattina l'arresto, da parte della Squadra Mobile su disposizione del Giudice per le indagini preeliminari Michela Di Fine, direttamente in ospedale dove Zuanel stava curando la gamba ferita nell'agguato subito sempre ad aprile scorso in via Lago di Capestrano.
Ora Zuanel è ai domiciliari con il braccialetto elettronico.