Francavilla al Mare città di arte e cultura, lunedì 11 Maggio il Museo Michetti ha ospitato l'incontro con l'importante scrittrice e saggista Antonia Arslan autrice del romanzo "La masseria delle allodole" per riflettere sulla tragedia del genocidio del popolo Armeno in occasione del centenario del Metz Yeghérn, il “grande male” recentemente tornato di attualità dopo la polemica tra il Papa Francesco e il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan  che rifiuta di riconoscere ufficilamente il termine "genocidio armeno".

"La masseria delle allodole" è il primo libro sul genocidio del popolo armeno, scritto da Antonia Arslan nel 2004  (Premio Stresa di narrativa, Premio Campiello e l'omonimo film dei fratelli Taviani nel 2007)  ,racconta la storia toccante di un gruppo di armeni che vissero in Anatolia (attuale Turchia) vittime dei rastrellamenti organizzati dal governo turco, un libro che mette in evidenza la pratica dell'uso della violenza da parte dei regimi dittatoriali per piegare la resistenza dei popoli dominati.

All'incontro culturale con la scrittrice, organizzata dalla Sezione di Francavilla al Mare della Società Filosofica Italiana in collaborazione con Francavilla Città Amica e Museo Michetti è intervenuto anche S.E.  Mons. Bruno Forte, Vescovo di Chieti.