Pescara . Erano stati fidanzati conviventi per 6 anni, finchè lui, un albanese traferito a Pescara l'ha lasciata, così lei , ragazza pescarese, lo ha denunciato per stupro e violenze domestiche. Le accuse però non hanno trovato riscontro nelle aule del tribunale di Pescara così il giudice Antonella Di Carlo, su richiesta del pm Mirvana di Serio e dell'avvocato della difesa, Fabio Corradini, hanno assolto l'uomo per non aver commesso il fatto.

La vicenda risale al 2013 quando dopo l'interruzione del rapporto sentimentale la donna si è rivolta alle forze dell'ordine denunciando una serie di violenze e stupri perpretate ai suoi danni dall'ex convivente, fino al 2012. Tuttavia i la sua terribile versione dei fatti  non è stata supportata da perizie che provassero le violenze, ne da testimonianze o prove. In poche parola la donna si sarebbe inventato tutto per vendicarsi di essere stata lasciata.
La vicenda si è conclusa quindi con l'assoluzione del giovane albanese, anche se come ha affermato il legale della difesa, l'avvocato Corradini ci sarebbero anche gli estremi per una denuncia per calunnia dell'uomo verso la ragazza.